Quali sono gli stilisti che amano gli animali

Claudia Ruiz

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Gli animali non sono nostri da indossare” è questo il motto della PETA, organizzazione da sempre impegnata sul fronte animalista. Sostenuto da note supertop, il lavoro portato avanti da questo gruppo si pone l’obiettivo di sensibilizzare l’industria della moda verso un abbandono totale dell’utilizzo non solo delle pellicce di animali, ma anche pellami per borse e scarpe. Come ogni anno la PETA ha deciso di celebrare le aziende e gli stilisti che hanno raggiunto eccezionali risultati nella loro produzione all’insegna del rispetto degli animali.

Stella McCartney Resort collection and menswear launchIl primo premio dei PETA Fashion Awards 2016 va a Stella McCartney “per il suo constante impegno per il benessere degli animali e per la sua campagna pubblicitaria 2016 il cui slogan è Senza pelle, piume o pelliccia.

“I vincitori hanno dimostrato che la compassione è il futuro della moda, come dimostra anche la crescita della domanda per i modelli innovativi che non usano prodotti animali”, dice il direttore per i programmi internazionali della PETA Mimi Bekhechi. “Gli stilisti di oggi stanno sperimentando materiali vegani che sono sostenibili e all’avanguardia, e offrono una vasta gamma di prodotti favolosi cruelty-free disponibili sia nei negozi low cost che nelle boutique di lusso”.

A Giorgio Armani è stato conferito il premio per il Momento Più Importante per la Moda di Lusso avendo lo scorso marzo rinunciato all’utilizzo di pellicce;  ad Amélie Pichard x Pamela Anderson ha vinto il premio come Migliore Collaborazione per una collezione di scarpe vegane “sexy e sostenibili”.

Pamela Anderson Joins PETA To Promote Vegan FoodIl Più Rilevante Momento per la Moda è stato quando molti tra i grandi brand – tra cui Topshop, ASOS, Dr Martens, Primark e Oasis – si sono impegnati a non utilizzare più le piume nelle loro collezioni a seguito della denuncia da parte della PETA della crudeltà del procedimento.

L’elenco dei vincitori vede Liberty, premiato come Retailer di Lusso Più Progressista per la sua presa di posizione contro la pelliccia e le pelli esotiche; Rombaut come Miglior Stilista Esordiente per la sua linea moderna di calzature unisex; Ruby + Ed  come Migliore Marchio di Pellicce Sintetiche per le giacche bomber personalizzate, risultate tra le preferite della Settimane della Moda; Denise Roobol premiata come Migliore Collezione di Pelle Esotica Vegana per la microfibra in rilievo di finti coccodrillo e struzzo; Melie Bianco per i Migliori Accessori grazie alle sue borse ecologiche ed animal-friendly; Vaute come Migliore Marchio Wool-Free (Senza Lana) per i maglioni intrecciati in cotone riciclato; Bourgeois Boheme per le Migliori Scarpe Cruelty-Free per le sue collezioni artigianali; e Flocus che ha vinto il Premio Innovazione per aver creato il kapok, un’alternativa alle piume realizzata con la fibra di semi naturali.