Da www.today.it

Festival del cinema di Venezia: tre film italiani da tenere sott’occhio

Il festival del cinema di Venezia ha sempre regalato dei meravigliosi film apprezzati da pubblico e critica. Per fare pochi esempi senza andare troppo indietro nel tempo possiamo citare “Joker”, vincitore anche del Leone d’Oro nel 2019. Il film, diretto da Todd Phillips, è diventato uno dei prodotti cinematografici più chiacchierati degli ultimi due anni.

Oggi, però, parleremo italiano; proveremo, infatti, a darvi qualche consiglio su film nostrani mostrati a Venezia da tenere d’occhio perché estremamente promettenti. Pronti? Andiamo!

Freaks Out

Iniziamo dai film in gara. Il primo di cui vogliamo parlarvi è “Freaks out”, diretto da Gabriele Mainetti e con – tra gli altri – Claudio Santamaria tra i protagonisti. Ambientato durante la seconda guerra mondiale, è la storia di un gruppo di fenomeni da baraccone, dei veri e propri mostri da circo alle prese con tutte le difficoltà della loro situazione. Il film, da quello che si può vedere nel trailer, si propone come un dramma storico a tinte fantastiche. Le prime immagini promettono benissimo, e noi sinceramente non vediamo l’ora di vederlo. L’appuntamento è fissato per il 28 ottobre al cinema.

Da www.rollingstone.it

Qui rido io

Per tutti gli amanti del teatro, “Qui rido io” è un film da non perdere. Diretto da Mario Martone, la pellicola racconta la vita e la carriera di Eduardo Scarpetta, padre del celeberrimo Eduardo de Filippo. Scarpetta, interpretato da Toni Servillo, è ricordato anche per la sua disputa con Gabriele D’Annunzio del 1904, che verosimilmente sarà al centro della narrazione. Il trailer ci mostra un Servillo che sembra perfetto per il ruolo, ma non vogliamo dare giudizi prima ancora di aver visto il film. Al cinema dal 9 settembre.

La scuola cattolica

Con “La scuola cattolica” passiamo ai film non in gara. Tra le pellicole italiane, questa sarà probabilmente la più “difficile” da guardare. Diretto da Stefano Mordini, il film racconta la drammatica vicenda del massacro del Circeo, tragica pagina di cronaca nera italiana dove perse la vita una ragazza, Rosaria Lopez. Nel cast troviamo anche Benedetta Porcaroli nel ruolo di Donatella Colasanti, l’altra vittima dei tre aguzzini che riuscì miracolosamente a salvarsi da quell’inferno. L’argomento è forte, fortissimo, e siamo sicuri che il film saprà raccontare la vicenda nella maniera più adeguata. Per chi volesse, la pellicola uscirà al cinema il 7 ottobre.

Quelli appena citati non sono gli unici film al festival del cinema di Venezia. Tra i non menzionati ci sono “Il buco”, di Michelangelo Frammartino e “America latina” dei fratelli D’Innocenzo. Soprattutto, però, troviamo “È stata la mano di Dio” di Paolo Sorrentino, probabilmente il più chiacchierato dei film italiani e del quale si parla tanto e bene. Noi oggi abbiamo voluto tuttavia focalizzarci su altri film che promettono di essere molto interessanti. Appena li guarderemo vedremo se le nostre aspettative saranno rispettate!



Marco Nuzzo