Festa del Cinema di Roma 2017: i film, gli ospiti internazionali, gli outfit del red carpet e Xavier Dolan

Serena Di Stefano

In SPETTACOLO / Serena Di Stefano / Comments

È l’appuntamento più atteso dagli amanti del pellicola che bazzicano la capitale. La Festa del Cinema di Roma, con i suoi red carpet, le nuove scoperte e con la sua atmosfera magica, è un evento imperdibile per la comunità cinefila. Dal 26 ottobre al 5 novembre, l’Auditorium Parco della Musica si tinge di rosso per la dodicesima edizione del Festival Internazionale.

Una kermesse che guarda perlopiù oltralpe. Infatti, sono solo tre gli autori nostrani di rilievo: i due fratelli Taviani con “Una questione privata”, tratto dall’opera di Beppe Fenoglio (con Luca Marinelli) e Paolo Genovese che porta il suo “The Place”, interpretato da Valerio Mastrandrea, Marco Giallini, Sabrina Ferilli, Vinicio Marchioni, Silvia D’Amico e molti altri. Genovese, dopo il successo di “Perfetti sconosciuti”, ha molti occhi addosso e a lui toccherà la chiusura del festival.

A proposito dei fratelli Taviani, in sala dal 1 novembre, i due grandi maestri del cinema parlano di antifascimo e Resistenza. La rilettura dell’opera di Fenoglio è stata girata nella cuneese Val Maira, ma il film profuma delle Langhe di cui scrive Fenoglio per raccontare l’esperienza vissuta in prima persona da ragazzo. Non mollano un colpo i Taviani, 173 anni in due e un’energia da vendere. I recenti casi di cronaca hanno reso necessaria, secondo i due registi, la comunicazione sui rischi di nuovi fascismi. Dalla vignetta di Anna Frank con la maglietta della Roma ai manifesti di Forza Nuova, il tema si presenta come attualissimo. Il film rilegge il romanzo di Fenoglio filtrato dallo sguardo dei Taviani: incrocia il triangolo amoroso alla libertà, ai sogni, alle ossessioni.

L’apertura della Festa del Cinema di Roma è toccata invece al film western americano “Hostiles” che rimarrà fino al 4 novembre. A presentarlo, il regista Scott Cooper e i due protagonisti Rosamund Pike e Wes Studi (nel cast c’è anche Christian Bale). La prima protagonista indiscussa del rep carpet è stata proprio Rosamund Pike, ma tra volti istituzionali e i vip nostrani la lista sarebbe lunghissima.

Al Festival del Cinema di Roma, ci sono i film ma non solo. Ci sono anche i look, i gossip, i retroscena, i racconti su ciò che è venuto prima del successo e chiaramente talvolta anche le cadute di stile. È Vanity Fair a indicare come la più ricercata dai fotografi nella seconda giornata della kermesse Caterina Murino, mentre la più chic è Valentina Bellè. E noi non possiamo che essere d’accordo. Un bagno di folla ha accolto il ragazzo prodigio del cinema canadese, presentatosi elegantissimo ma con un look ossigenato anni Novanta: Xavier Dolan che a 28 anni ha già appeso in bacheca una sfilza di premi e sta lavorando al suo settimo film da regista.

Tra le opere imperdibili, l’attesa di molti appassionati è per Detroit di Katryn Bigelow sulle rivolte razziali del 1967, e la commedia nera The Party di Sally Potter con Kristin Scott Thomas. Ma sono una quarantina i film con cui potrete deliziare la vostra sete cinefila. Insomma, l’auditorium Parco della Musica è il cuore di questa kermesse ma la festa si espande a tutta la città con eventi, mostre, incontri e convegni.

Una festa imperdibile, appunto, nel nome del Cinema.