Carlos Sainz Jr e Leclerc
Da Planet F1

I tre motivi per cui la Ferrari ha scelto Carlos Sainz Jr

Il mancato rinnovo di Vettel con la Ferrari ha portato notevoli cambiamenti nel paddock della Formula 1. La scuderia italiana ha sostituito il tedesco con lo spagnolo Carlos Sainz Jr che a sua volta verrà sostituito da Daniel Ricciardo alla McLaren.

Questi cambiamenti sicuramente avranno un risvolto nella stagione che deve ancora iniziare. Se Ricciardo su Instagram ha dichiarato di essere ancora pienamente concentrato sull’ultimo anno di contratto con la Renault, la convivenza tra Vettel e Leclerc potrebbe non essere così facile soprattutto dopo i piccoli screzi dello scorso anno.

I motivi che hanno spinto la Ferrari a scegliere Carlos Sainz come nuovo pilota possono essere riassunti in tre parole: età, talento e costanza.

Lo spagnolo Sainz creerà una coppia tutta da scoprire per i tifosi della Rossa. Lo spagnolo e Leclerc formano, come ha ricordato Mattia Binotto, la coppia di piloti più giovane della Ferrari degli ultimi 50 anni. Nonostante la giovane età Carlos ha già alle spalle cinque stagioni di Formula 1, tutte in crescendo. Il miglior piazzamento nella classifica del mondiale l’ha colto lo scorso anno giungendo sesto. Approfittando dello scambio piloti in Red Bull (Gasly-Albon), Sainz è stato il primo pilota non appartenente ai top team, superando addirittura una Red Bull in classifica.

Nel corso degli anni, pur cambiando diverse scuderie, il pilota spagnolo ha mostrato un talento cristallino e solide prestazioni. Il talentuoso spagnolo è figlio d’arte: il padre Carlos Sainz è una leggenda del rally. La sequenza di scuderie in cui Sainz ha già militato ricordano curiosamente quelle di un grande pilota spagnolo: Fernando Alonso. L’asturiano ha cominciato la sua carriera con la Minardi per poi legarsi alla Renault per sei stagioni. La parentesi con la scuderia francese è stata interrotta da un solo anno in McLaren per poi approdare in Ferrari. Carlos ha iniziato la sua carriera in Formula 1 correndo con la Toro Rosso, squadra che ha rilevato la Minardi, per poi passare in Renault e poi in McLaren.

Sarà tutta da scoprire la convivenza nel box Ferrari con Leclerc. Lo spagnolo è il più esperto ma Leclerc ha dimostrato, alla sua prima stagione sulla Rossa, di non aver paura del confronto con un quattro volte iridato come Vettel. Idealmente il primo pilota sarà Leclerc ma Sainz con buona probabilità non ricoprirà le vesti di una semplice seconda guida. Jenson Button è del parere che Carlos Sainz Jr non si accontenterà di fare da gregario a Charles.

Negli anni Sainz, pur senza grandi acuti (un solo podio in carriera, in Brasile lo scorso anno) ha dimostrato di essere molto solido e costante. Nell’ultima stagione ha dimostrato di essere il primo pilota con una macchina non “top”. Guidare una macchina di un livello superiore gli permetterà di lottare con gli altri big e sicuramente lui non si tirerà indietro.

Avere due primi piloti potrebbe essere una soluzione, ma dividere gli sforzi al tempo stesso riduce le possibilità di entrambi. Sarà sicuramente la pista a decidere l’ordine dei piloti, ma sulla carta Leclerc è il numero uno per i prossimi anni.



Tommaso Pirovano