“Fedeltà”: da finalista al Premio Strega a serie tv su Netflix

A distanza di quattro anni da “Atti osceni in luogo privato”, Marco Missiroli ha pubblicato per Einaudi Editore il 12 febbraio 2019 “Fedeltà”, il suo sesto romanzo.

L’interesse dello scrittore riminese da sempre è quello di indagare i rapporti umani, la rilevanza della connessione dei corpi nelle relazioni e gli intrecci che si formano, si definiscono e si migliorano.

In “Fedeltà” Missiroli parla di tradimento attraverso due domande fondamentali che il lettore si pone quasi subito: “Cosa significa essere fedeli? Come si riesce ad essere fedeli all’altro rimanendo fedeli a se stessi?”

Lo scrittore ha dichiarato che il libro “si chiama Fedeltà perché io devo essere fedele ai fatti. Le storie sono vere o per casi clinici presi o per racconti veritieri o per autobiografia. Il titolo poi è plurale e fa nascere domande come: quanti tipi di fedeltà abbiamo? Quante ne viviamo e verso chi siamo fedeli o infedeli? Mi interessava, poi, far capire che la fedeltà è qualcosa che spesso abbiamo verso noi stessi e non verso gli altri, per cui per gli altri si trasforma in infedeltà”.

Missiroli parte dalla storia d’amore di Carlo e Margherita, sposati e precari nella vita. Il primo sogna di diventare scrittore e ripiega nel ruolo di professore raccomandato dal suocero all’università, la seconda è architetto ma lavora in un’agenzia immobiliare.

L’infedeltà subentra nella vita di entrambi. Carlo perde la testa per Sofia Casadei, una sua allieva. Margherita per il fisioterapista Andrea. L’entrata nelle loro vite di Sofia e Andrea destabilizza il senso di fedeltà considerato fino a quel momento portando ad vita di coppia in cui l’uno è consapevole dei desideri extraconiugali dell’altro e viceversa. Il collante di Carlo e Margherita resta la profonda sincerità nonostante il momento di infedeltà.

Ruolo fondamentale gioca la madre di Margherita che se per la figlia diventa una madre amica, per il genero è una spalla. La donna, infatti, comprende ogni minima incrinatura nel loro rapporto e cerca di essere affabile e ponderata nelle parole da usare sempre nella necessità di garantire la felicità della figlia.

Se per un lettore più navigato, la storia può essere non originale, ciò non può dirsi per la qualità del racconto. È proprio lo stile scelto da Missiroli a fare la differenza ossia la capacità di raccontare come voce fuori campo e far muovere i personaggi come se fossero tutti sullo stesso piano, mentre lui da fare osserva e scrive. Il metodo utilizzato si chiama “passaggio d’anima”. A tal proposito, Missiroli ha rivelato: ” Per Fedeltà ho impiegato quattro anni di lavoro. Prima un anno abbondante di studio per quanto riguarda la base degli eventi, per i quali mi sono basato su fatti veri, studiando testimonianze, casi clinici, etc. Poi la stesura di due anni e mezzo, con le difficoltà relative agli scambi di punti di vista, al ‘passaggio di anime’, e quelle per trovare una lingua adattata a ciascun personaggio nel suo quotidiano, una lingua che non doveva essere troppo alta né troppo bassa. Questo mi ha portato a vari tentativi, ci sono stati due blocchi che sono durati abbastanza e durante i quali mi sono fermato. Rispetto ad Atti osceni in luogo privato è tutto un altro libro, è un libro più pensato, un libro che aveva bisogno di più esperienza, sempre però mantenendo una sua naturalezza”.

Il risultato è sorprendente come dimostrano le prime conquiste arrivate nel giro di poche settimane.

“Fedeltà”, infatti, è uno dei dodici libri finalisti del Premio Strega e diventerà una serie tv per Netflix. L’annuncio è arrivato non solo da parte dello scrittore, ma anche direttamente dalla piattaforma streaming ed è la prima volta che accade per un libro italiano arrivare su Netflix. Se sul progetto serie tv, però, non è dato ancora sapere nulla di certo, sul Premio Strega, invece, abbiamo date e procedimento.

Il 12 giugno 2019, infatti, vi sarà la selezione per la cinquina dei finalisti. La votazione per l’elezione del vincitore si svolgerà il 4 luglio presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e verrà trasmesso su Rai 3.

Siamo certi che “Fedeltà” non solo entrerà nella cinquina dei finalisti, ma continuerà ad avere tanto successo e acclamazione perché Marco Missiroli è una delle pagini migliori della letteratura contemporanea.



Sandy Sciuto