“Fai uno squillo quando arrivi” è il libro che leggerete tutto d’un fiato

In #CulturalMente by Sandy Sciuto Comments

Stella Pulpo, la founder di “Memorie di una vagina”, blog e pagina fb amata e molto seguita per quel modo così schietto ed ironico di parlar della vita, ha pubblicato “Fai uno squillo quando arrivi”, il suo primo libro da esordiente.

“Fai uno squillo quando arrivi”, edito da Rizzoli, è il libro che metterete sul comodino e che ci resterà per due notti al massimo perchè lo divorerete. Si legge tutto d’un fiato e pagina dopo pagina ci si rende conto che la Pulpo sa descrivere meglio di chiunque altro le paturnie, le congetture, i pensieri, i desideri del mondo femminile con una fluidità ed ironia che – sembra scontato dirlo, ma non lo è – sono stati donati solo a pochi.

La protagonista Nina Dell’Oglio è una trentenne pugliese single trasferitasi da anni a Milano per lavoro. La sua vita ha preso i ritmi della città, piena di lavoro e di uscite con le amiche con le quali spettegolare e confessarsi desideri e malinconie. È single ma non ne soffre: fa sesso occasionale talvolta, ma sembra non sia mai guarita dalla storia tormentata avuta con Alessandro Semeraro. Proprio quando inizia una frequentazione con Giovanni con la quale ricomincia a sentirsi libera e desiderata, è arrivato il momento di tornare a casa per trascorrere le vacanze estive. Durante questo soggiorno in Puglia, Nina scopre che Alessandro Semeraro la cerca con insistenza perché ha perso la memoria e non ricorda più nulla di lei e del perché la loro storia d’amore sia finita. Sarà a causa di evento assurdo e paradossale che Nina tornerà a fare i conti con il passato e con ciò che provava e  che, forse, prova ancora per Alessandro Semeraro in un continuo ritorno di flashback e di consigli dell’amico omosessuale Bepi, con l’effettiva possibilità di perdere Giovanni e di rimanere per sempre intrappolata nel passato.

La trama è arricchita da ciò che il mondo era prima di Facebook e di Whatsapp, di quando non ci si serviva di mezzi tecnologici globalizzati per dimostrare i sentimenti ma bastava una canzone, un cielo stellato o stare insieme per amare ed essere amati. I trentenni di oggi – soprattutto quelli terroni – si ritroveranno nei ricordi dell’amore di Nina e di Alessandro: nelle serate estive con gli amici, nel bagno in mare a mezzanotte e nella musica super presente e richiamata per gran parte del libro. A tal proposito, su Spotify Stella Pulpo ha creato una playlist in cui ci sono tutte le canzoni richiamate di gruppi o artisti che hanno segnato l’adolescenza dei trentenni di oggi.

“Fai uno squillo quando arrivi” è un libro sull’essere trentenni oggi, sull’amore e sulla responsabilità di ritornare ad amare anche se abbiamo sofferto. È un romanzo che senza disincanto parla dei sentimenti e delle relazioni uomo donna, ma anche delle donne di quel che desiderano e di cosa temono, insegnando che oltre un passato disarmante c’è sempre un presente pieno di opportunità affettive da scoprire.

Buona lettura!