Come studiare bene la matematica: consigli tecniche e strategie

La matematica è il cruccio di tutti gli studenti, sin dalle scuole elementari. Molti si domandano se esista o meno una metodologia, o anche un determinato approccio allo studio, che possa aiutare ad assimilare più facilmente le nozioni basilari di questa materia.

Con l’aiuto degli amici di matemania.it, gli esperti del settore, ecco alcuni consigli, tecniche e strategie, in grado di agevolare un lavoro troppo spesso complesso a chi studia la matematica.

Osservare con attenzione le pagine di teoria

Il manuale di matematica è “il libro del terrore” per molti. 

Quando affrontiamo un nuovo argomento, la prima cosa che si deve fare è consultare le pagine di teoria

Anziché infatti partire a folle con gli esercizi, è giusto dare uno sguardo alle formule e alle definizioni, che ovviamente servono ad agevolare poi il lavoro pratico.

Magari, possiamo anche provare a cambiare libro, prendendone uno più semplice, o anche a consultare internet, per vedere se c’è un formulario o un vademecum per semplificare la fase di assorbimento dell’argomento.

Prima lettura per familiarizzare con l’argomento

A questo punto, siamo pronti per leggere, meglio se a voce alta, come funziona una formula e come la stessa si applichi. In questo modo impariamo a familiarizzare con l’argomento.

Il consiglio è sempre quello di non limitarsi alle regolette o alle formule, ma di osservare bene anche gli esempi. 

Sicuramente questo sarà un modo più facile di capire e recepire l’applicazione di quanto studiato.

Ascoltare i docenti a lezione

La matematica non solo è una materia di concetto, ma è anche una materia d’intuizione. L’attenzione dunque è importante per affrontare passo dopo passo i vari argomenti.

Questi sono i motivi per i quali, a scuola c’è bisogno di stare attenti, di ascoltare la spiegazione dei prof. In tal modo, qualora un passaggio o un meccanismo non sia chiaro, possiamo pur sempre chiedere spiegazioni, o farci mostrare un esempio. In fondo i professori sono lì proprio per agevolare la nostra facoltà di comprendere.

Il confronto con gli amici

Molti studenti chiosano “studio meglio da solo che in compagnia”. La qual cosa può anche essere vera se si tratta di materie orali, o di lingue straniere. Ma per la matematica il discorso cambia. Parliamo infatti di una materia molto particolare, che basandosi sul ragionamento e “sul sesto senso”, se studiata in compagnia risulta più facile.Ecco dunque che organizzare dei pomeriggi studio, per fare esercizi in gruppo, può rivelarsi una strategia molto valida. 

Dove un componente del gruppo non riesce, interviene un altro e viceversa, proprio come una catena di montaggio. Non solo il pomeriggio passa in modo più gradevole e leggero, ma l’apprendimento dell’argomento risulterà sicuramente migliore.

Inoltre tutti insieme, scambiando opinioni e dubbi, possiamo redigere delle mappe, degli schemi, o dei formulari fai da te su un unico foglio. Schemi da consultare all’occorrenza, che ci aiuteranno a tenere i concetti bene a mente e che verranno applicati in maniera celere.

Fare molto esercizio

La teoria è appresa, gli amici ci hanno agevolato lo studio e adesso? Non ci resta che passare dalla teoria alla pratica. Anche quando siamo soli, o quando il pomeriggio non ci impegna per altre materie, sarà bene esercitarsi a più non posso.

In tal modo non solo andiamo a testare quanto imparato ma andremo anche a consolidare le nostre conoscenze e andremo a fortificare i punti deboli. Questo va fatto per ogni argomento, senza mai tralasciare quello precedente. Una tocca e fuga anche sui capitoli fatti nelle settimane prima aiuta a non perdere il ritmo. Il tutto magari rileggendo sempre prima qualche esempio o riguardando superficialmente la teoria.

Non dimenticare il ripasso

L’ultimo consiglio, sicuramente altrettanto valido, è quello di non trascurare gli argomenti una volta imparati. I teoremi vanno ripassati, così come le dimostrazioni delle formule. I vari passaggi vanno ben fissati alla mente, e una ripetizione continua non può che fare bene.

Suggeriamo non solo di ripassare la teoria, ma di riguardare anche gli esercizi svolti, magari sottolineando il passaggio cruciale che di solito ci toglie più tempo. Parliamo comunque di un ultimo passaggio, semplice, senza troppo tempo da spenderci su. In fondo non stiamo apprendendo, ma solo fortificando quanto già imparato.

Qualche ultima raccomandazione

I consigli dati sino ad ora vanno applicati argomento per argomento. Più avremo materiale da studiare e più ovviamente ogni passaggio richiederà tempo. Un tempo che sicuramente andrà ripagato, dato l’impegno impiegato. 

Quando un argomento appare talmente intricato da non riuscire ad apprendere ciò che si deve, non bisogna demordere. Anzi magari chiudere un attimo il libro, e riaprirlo a mente sgombra, potrebbe aiutare a ritrovare la concentrazione.

Nessuno ha mai detto che la matematica sia una materia facile, in pochi la amano, in molti la metterebbero alla gogna. Tuttavia, inconsapevolmente la applichiamo anche nella vita quotidiana per le semplici cose: basti pensare ai conti durante la spesa, o alla costruzione di case, e così via.

Per cui guardare alla materia con occhio meno accusatorio, potrebbe anche aiutare ad avere un approccio meno drastico. Così essa apparirà molto più piacevole da studiare