Cina, una madre infligge 90 coltellate in volto al proprio bambino di 8 mesi

Avere un figlio quando si hanno problemi mentali può essere molto pericoloso, per il bambino che nascerà.

Nel 2013 in Cina una donna ha accoltellato novanta volte il volto del suo bambino per averle morso i capezzoli mentre lo allattava, dopo di che, senza alcuna pietà ha gettato il corpo in cortile.Il bambino che ha rischiato di morire dissanguato è vivo, è stato trovato dallo zio, e separato dalla madre, ora verrà affidato ai servizi sociali locali che lo metteranno in un istituto dove non vedrà mai più la donna che l’ha messo al mondo.

A volte la depressione post partum non è l’unica causa che fa agire le donne contro i propri figli, in tanti casi ci sono disagi più profondi ed intimi e le istituzioni troppo spesso risultano essere poco presenti quando si tratta di sorvegliare queste persone e di impedire che disgrazie del genere accadano.

Senza alcun dubbio questa storia mette i brividi ma fa anche riflettere a lungo su quanta poca sorveglianza ci sia per le madri che hanno problemi mentali.

Con buona probabilità la situazione è stata aggravata dal fatto che in Cina forse, per certi problemi non c’è ancora molta attenzione, anche se in altri Stati del mondo sarebbe comunque successa la stessa cosa.

Le malattie mentali, perché invisibili, non sono meno serie di quelle fisiche, forse nelle maggior parte dei casi, non condurranno alla morte della persona che ne è affetta ma sicuramente creeranno enormi problemi e scompensi a chi le sta intorno talvolta con risultati tragici.

Per fortuna questo bimbo è stato salvato da suo zio o sarebbe sicuramente morto tra atroci dolori e sofferenze.

Il volto del piccolo che si può vedere in rete, seppur pieno di cicatrici, è ancora “intatto” nel senso che i punti, sono stati dati per minimizzare i danni e il bimbo ha entrambi gli occhi che non sono stati colpiti per fortuna, durante l’aggressione.



redazione