Ci vuole forza e coraggio per essere una donna nel 2020

Gli anni sono cambiati, le generazioni sono diverse, la ricerca ha cambiato l’uomo e la società, ma la figura della donna non viene ancora del tutto rispettata.

Su Tik Tok stanno spopolando video di denuncia contro una situazione che a quanto pare sta sfuggendo di mano. Per molte ragazze sta diventando difficile camminare per strada senza ricevere commenti fuori luogo, fischi per strada, apprezzamenti spinti o suonate di clacson.

Molte ragazze si stanno ribellando raccontando la loro storia. Sosteniamole!

Da quando è finita la quarantena e hanno liberato gli uomini per strada, i commentini nei confronti di noi donne non hanno più limiti:

“Camminavo per strada. Solitamente non metto mai nulla di appariscente, troppo stretto o troppo scolato per evitare commenti sul mio corpo, sulle mie forme e sul mio modo di essere, ma camminando su un marciapiede che costeggia una strada del centro di Roma mi sono infuriata. Non credevo alle mie orecchie. Ogni due minuti qualcuno mi suonava dalla macchina, mi fischiava o mi diceva che ero bellissima guardandomi il culo o le tette. Ma cosa siete diventati miei cari uomini! La quarantena vi ha fatto non male, anzi malissimo, se questi sono i risultati!

Non sono più libera di vestirmi come voglio. Mi date della tr**a anche se mi vesto da suora. Io non dico che l’abito fa il monaco, ma vorrei evitare di ricevere i vostri commenti viscidi. Ma non ci pensate che potrei essere vostra sorella, o ancora peggio, vostra figlia. Quello che succede a me succede anche alle vostre madri, alle vostre sorelle, alle vostre amiche, alle vostre mogli e anche alle vostre figlie. Non vi siete stufati di fare così tanto schifo? Non vi siete stufati di dare un cattivo esempio? Non volete un mondo senza discriminazioni in cui sono libera di indossare una minigonna in metropolitana?”

Noemi, 21 anni.



Silvia Menon