Castello di Bran e Foresta Hoia Baciu: i luoghi più infestati della Romania

In Romania ha luogo una delle storie dell’orrore più famose: Dracula. Sulla base del racconto originale di Bram Stoker la residenza del conte Dracula viene identificata con il Castello di Bran. Completato nel 1388, il castello ha rappresentato un punto importante per il commercio e il passaggio doganale. In seguito è diventato la residenza della famiglia reale rumena, quando la Transilvania è stata annessa alla più grande Romania negli anni Venti, prima del periodo comunista.

Situato su di un’alta costiera in stile medievale, l’edificio è davvero pauroso e circondato completamente da un ambiente spettrale. Esso sorge sull’antico confine tra la Transilvania e la Valacchia ed è a tutti gli effetti un monumento nazionale della Romania. Nel 1948, poco dopo l’abdicazione del re, la famiglia reale rumena è stata esiliata dal governo comunista. Il castello è stato quindi nazionalizzato e trasformato in un museo. Solo nel maggio del 2006, Domenico, il figlio della principessa Ileana di Romania, si è visto restituire il castello dalle autorità locali come parte dell’eredità materna. Oggi, durante la notte di Halloween, il Castello di Bran diventa la sede di un party di lusso con degustazione di vino e proiezioni di film horror.

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In Romania si trova anche la foresta Hoia Baciu, famosa per essere la foresta più infestata del mondo. È situata nella periferia di Cluj-Napoca (la seconda città rumena più grande) e il suo nome deriva da una vecchia leggenda secondo cui dei pastori sono scomparsi qui con un gregge di oltre 200 pecore. La foresta, già teatro di interessanti e significative scoperte archeologiche, è piena di alberi e arbusti aggrovigliati tra di loro e dall’apparenza innaturale. Pare che ci sono stati diversi avvistamenti UFO e fotografie attestanti fenomeni paranormali. L’epicentro di tutti i fenomeni inspiegabili è identificato in una radura che si trova da qualche parte nella foresta; qui è tracciato un cerchio perfetto dove, senza un motivo comprensibile, non crescono piante o erba. L’accostamento della foresta al mondo del paranormale ha suscitato l’interesse di diversi visitatori nella città di Cluj, ormai divenuta estremamente popolare e attrattiva come meta per i turisti.

Camminare durante la notte alla ricerca della radura è spaventoso e non si può fare affidamento al proprio sistema GPS, perché sembra che gli strumenti elettronici smettano di funzionare una volta che ci si inoltra nella foresta. Halloween non è una festa tradizionale in Romania, anche se vengono organizzati dei party nelle principali città da quando, negli ultimi anni, questa notte è diventata popolare in tutta Europa. Tradizionalmente viene celebrata la figura di Dracula nella notte di Sant’Andrea, più avanti nel mese di novembre.



Giuseppe Forte