I 5 casi umani che potresti incontrare in biblioteca

Gaia Toccaceli

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Esami e sessione, maturità e interrogazioni. Quale posto migliore di una biblioteca per uscire vincitori da questi tormenti infernali? Allora caffè, zaino in spalla e via che si parte per il luogo della salvezza, alla ricerca della concentrazione. Magari è pure una giornata uggiosa e triste, ma voi siete determinati nel vostro intento. Tutto procede bene fino a quando non incontrate uno di questi tremendi casi umani, che sembrano nati apposta per infrangere i vostri sogni di gloria.

L’aspirapolvere nasale

C’è chi da bambino sognava di diventare un supereroe e chi un aspirapolvere umano. Sono gusti e come tali andrebbero rispettati. Sarebbe bene non ostacolare i sogni degli altri, ma è anche vero che se hanno inventato i fazzoletti da naso, un motivo ci sarà. Per cui sognate pure di diventare tutto ciò che volete, ma ricordatevi di restare al passo con le innovazioni moderne!

Il ruminante

Pensavate di essere arrivati in una città ormai civilizzata. Speravate di incontrare persone attente alle buone maniere. Speravate di aver abbandonato le greggi di mucche che si cibano di erba di campo.

E invece no! Il ruminante è pronto a ricordarvi che non è mai troppo tardi per fare un tuffo della campagna primordiale. Eccolo mentre sfodera il pacchetto di patatine, i crakers, la frutta secca, i biscotti. Eccolo mentre sgranocchia qualsiasi cosa, incurante del rumore prodotto dalle sue fauci. Ci manca solo che arrivi un catering ad apparecchiare la tavola! Almeno avesse la decenza di offrire qualcosa..ingordo!

La rockstar mancata

Quante volte vi sarà capitato di sedervi vicino a qualcuno con gli auricolari che, con la scusa di “concentrarsi meglio con la musica”, spara il volume al massimo rendendovi partecipi di tutta la playlist creata appositamente per studiare biologia molecolare. Inutile dire che il vostro pomeriggio sarà totalmente improduttivo per quanto riguarda la scienza, ma sicuramente, a fine giornata, avrete una cultura musicale da far invidia a qualsiasi cantautore.

L’influencer

In realtà non ha mai dato un esame in vita sua, non a mai studiato veramente una sola pagina del manuale e probabilmente non è nemmeno iscritto all’università. Il suo unico obiettivo è posizionarsi in biblioteca, dotarsi di occhiali da vista da intellettuale e scattarsi quel centinaio di selfie al giorno da postare su Instagram. Bisogna ammettere che la ricerca dei followers è un percorso molto duro da percorrere! Nel dubbio, la prossima volta proponetevi come photobomber;  potreste contribuire ad aumentare la sua popolarità.

L’uomo invisibile

Forse è una delle categorie meno fastidiose. In effetti non fa il minimo rumore. In realtà, a pensarci bene, potrebbe diventare il soggetto peggiore nel momento in cui vorresti studiare ma i posti in biblioteca sono tutti pieni. L’unico posto potenzialmente disponibile è proprio quello in cui l’uomo invisibile ha accuratamente posizionato tutto il necessario per intraprendere un viaggio mistico nei libri, ma è sparito dalle 9 di mattina. Sono le 15 del pomeriggio e lui sarà già al sesto caffè davanti alla macchinetta, incurante del disagio causato ai poveri disperati sotto esami in cerca di uno spazio!