Bio Haircare Routine: i passaggi fondamentali verso la chioma perfetta

Ultimamente su instagram sta spopolando la moda della bio haircare. E chi siamo noi per sottrarvisi? 

Normalmente nei prodotti per capelli, per farli sembrare più belli, sani e lucenti, sono contenute diverse sostanze chimiche. Fra questi vi sono siliconi e parabeni, che di per sè sono conservanti. Quindi dov’è il problema? 

È molto semplice. Questi capelli fanno solo sembrare il capello più sano coprendolo di strati di prodotto, per dirla in modo semplice. In realtà la nostra chioma, se è danneggiata, rimarrà tale e quale e anzi … potrà solo peggiorare. 

Non dobbiamo però disperare perchè siamo sempre in tempo a convertirci al bio dal quale potremo trarre solo benefici. È quindi davvero adatto a tutti? Assolutamente, soprattutto a chi ha capelli spenti, sfibrati e/o crespi. Attenzione però: il lato negativo è dietro l’angolo.

fonte: gyadacosmetics

Seguendo una bio haircare routine infatti potremmo (non è detto) andare incontro alla temutissima fase detox. Un periodo, cioè, più o meno lungo dove il capello si disintossicherà. Le vostre chiome assomiglieranno probabilmente a dei mocho da cambiare, ma poi le cose cambieranno sicuramente. 

Una bio haircare routine per essere completa prevede: 

  1. Shampoo bio della tipologia più adatta ai vostri capelli. Purificante, idratante, ristrutturante … a voi la scelta. L’importante è diluirlo con un po’ d’acqua in un bicchiere prima di usarlo. Lo shampoo infatti non va mai usate puro sui capelli. Sapevate inoltre che dovete lavare solo la cute? Eh si, le lunghezze si laveranno da sole. 
  2. Maschera. Seguite per farla le istruzioni sulla confezione, di solito è da fare a capelli umidi e da tenere in posa per cinque minuti. Nel mentre potete fare uno scrub, depilarvi (se lo fate) o pensare alla vita e a tutte le scelte sbagliate che avete preso. 
  3. Balsamo: FON-DA-MEN-TA-LE . Il balsamo chiude le squame dei capelli e non esiste che non si aprano in fase di lavaggio. Quindi seguite questa regola come unico vero credo: il balsamo si usa sempre. 
  4. Risciacquo acido: qua andiamo nel difficile. Il risciacquo acido è l’ultimo passaggio da fare prima di uscire dalla doccia. Non si risciacqua. Se siete pigri potete provare quello di Centifolia. Altrimenti la ricetta è: unire un litro d’acqua a due cucchiai di aceto di mele. stop. 

    @centifolia_france
  5. Olio. Anche qui dovete scegliere quello con cui vi trovate meglio. Prediligete però olii leggeri. 
  6. Turbante. Patite delle piastre e dei peon sedetevi che dobbiamo parlare. Il calore si sa rovina i capelli, perciò se non volete trovarvi con una chioma (troppo) brutta abbandonatele e usate il turbante. Ci sono moltissimi metodi alternativi per asciugare le nostre chiome. Perciò … perchè non provare? Se non riuscite a separarvi da piastre e asciugacapelli usate il termoprotettore. È perfetto quello di Alkemilla e Gyada. 

    fonte: @alkemilla_eco_bio_cosmetic
  7. Styling. Anche qui dipende dai vostri capelli e soprattutto dal risultato che volete ottenere. 

Passiamo poi ai tips generali della perfetta biohair care routine: 

  1. Spazzolare i capelli lisci solo da asciutti con spazzola di legno. Siete ricce? Solo in doccia e da bagnati 
  2. Dormite con coda bassa fatta con scrunchies di seta e federa di seta. Capelli ricci? Vi vuole pure la cuffietta di seta. Poco secs ma molto effect. 
  3. Prima di comprare un prodotto controllatelo con l’app INCI BEAUTY, un app che scansiona il codice a barre e legge il vostro INCI 
  4. Una volta al mese potete provare anche gli impacchi con il methi (mai in gravidanza e se avete problemi ormonali) e l’henne neutro. 

 

Sappiamo che ci sono molti passaggi da seguire, ma vi assicuriamo che seguendo questa bio haircare routine le vostre chiome saranno splendide. 



Rebecca Bertolasi