Bergun, il borgo svizzero troppo bello per essere fotografato

Venticinque chilometri di innevate piste da sci, altre per il fondo, splendidi scorci montani per escursioni e con il suo centro situato a meno di 40 chilometri da Sant Moritz o Davos, Bergün – nel mezzo del cantone dei Grigioni nella regione dell’Albula – è convinta con la sua “straordinaria bellezza” possa far male a chi si imbatte in una qualsiasi fotografia che la ritrae.

Pura trovata pubblicitaria? Non del tutto, dato che la questione è diventata legge: da poche ore il consiglio comunale di Bergün (noto come Bergün/Bravuogn) ha infatti ufficialmente votato a favore della delibera che vieta “di fare e pubblicare foto del comune e dei suoi paesaggi”, pena una multa simbolica di 5 franchi.

“E’ scientificamente provato che belle foto delle vacanze sui social media rendono gli spettatori infelici perché non possono essere lì” scrive l’ufficio del turismo cittadino nella sua campagna anti “Fomo”. Questa sigla sta per  “Fear of missing out” ed è una sindrome legata alla “paura di perdere un evento o qualcosa”, insomma il “terrore” di essere tagliati fuori da qualcosa di bello a causa delle migliaia di foto postate sui social network.

Passata la legge, in men che non si dica dai profili social di Bergün sono scomparse molte delle fotografie del paese. “Bergün/Bravuogn è un bellissimo posto e noi non vogliamo rendere infelici le persone al di fuori della nostra comunità. Dunque anziché attraverso le foto, invitiamo chiunque a venirci a vedere dal vivo” ha spiegato orgoglioso il sindaco Peter Nicolay.

Guardate queste foto, potrebbero essere le ultime immagini di Bergun che vedete.



redazione