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ATP Finals, Alexander Zverev è il Maestro 2021: per lui è il secondo trionfo

Si sono concluse le prime ATP Finals di Torino, forse le più particolari degli ultimi anni visti i ritiri di ben due atleti. In finale si sono scontrati Daniil Medvedev e Alexander Zverev, rispettivamente numero 2 e 3 del ranking ATP. A imporsi è stato il tedesco con il punteggio di 6-4 6-4. È lui il Maestro 2021, un titolo meritato per quello che ha dimostrato durante tutto il torneo. Con questa vittoria Zverev sale a due Finals vinte dopo quelle del 2018 di Londra.

La prima edizione italiana del torneo ha regalato diverse sorprese, prime fra tutte le defezioni a torneo in corso di Matteo Berrettini prima e Stefanos Tsitsipas poi. A sostituire il tennista italiano è subentrato l’altro azzurro, Jannik Sinner. Il giovane fuoriclasse altoatesino ci ha fatto divertire con due prestazioni entusiasmanti. La prima, contro Hurkacz (non al meglio) e vinta con un netto 6-2, 6-2, ha permesso a Sinner di vendicare la sconfitta contro il polacco nel 1000 di Miami di marzo.

La seconda partita ha visto contrapporgli Medvedev, poi arrivato in finale. La sfida con il russo si stava mettendo male per Sinner, che ha chiuso il primo set con un netto 0-6 incassato. L’azzurro, però, ha dimostrato di avere una tenuta mentale impeccabile, e grazie a un gioco perfetto ha concluso il secondo set per 7-6. Nel terzo e decisivo set una serie impressionante di aces ha permesso a Medvedev di vincere all’ultimo punto al tie-break. Risultato finale: 6-0, 6-7, 7-6 per il russo.

Jannik Sinner. Da www.sportitalia.it

La sconfitta di Jannik Sinner, unita alla vittoria di Zverev contro Hurkacz, non ha permesso al nostro atleta di superare i gironi. L’anno prossimo, però, arriverà sicuramente a partecipare al torneo non da riserva, viste le grandi qualità che ha mostrato.

Per quanto riguarda Tsitsipas, il greco non era partito bene con la sconfitta contro un ottimo Andrej Rublev. Dopo la gara, tuttavia, il problema al gomito si è rivelato più fastidioso del previsto ed è stato costretto ad abbandonare il torneo. È stato il britannico Cameron Norrie a prendere il suo posto in qualità di seconda riserva. Il neo vincitore di Indian Wells niente ha potuto contro Ruud e Djokovic, ed è stato costretto a salutare subito ai gironi.

La sorpresa forse più interessante di questa edizione delle ATP Finals è rappresentata da Casper Ruud. Il norvegese, dopo aver perso il primo incontro contro Djokovic, è riuscito a vincere proprio contro Norrie e soprattutto con Rublev. La doppia vittoria gli ha permesso di raggiungere un’inaspettata semifinale, dove si è dovuto arrendere a Medvedev. Ruud ha dimostrato di essere un avversario ostico per chiunque, e l’anno prossimo potrebbe essere l’anno della sua definitiva consacrazione.

Spendiamo due parole anche per Novak Djokovic. Il fuoriclasse serbo ha superato in maniera brillante i gironi, ma in semifinale si è trovato davanti un Alexander Zverev in stato di grazia. Una partita perfetta del suo avversario e alcuni gratuiti del serbo non gli hanno permesso di disputare la sua miglior partita. Perse le Finals, per lui l’incognita si chiama Australian Open. L’organizzazione del torneo oceanico ha ufficialmente vietato la partecipazione alla competizione agli atleti non vaccinati. Non sappiamo se Nole sia vaccinato o meno, ma da quello che traspare le sensazioni non sono buone. Attendiamo novità.

Si conclude dunque con la vittoria di Zverev questa prima edizione delle ATP Finals. Il tedesco chiude un 2021 straordinario a livello personale, dopo soprattutto l’oro alle Olimpiadi di Tokyo. Per lui l’obiettivo nel 2022 è fare il definitivo salto di qualità con la vittoria di uno Slam. Impresa difficile, ma non impossibile per lui.



Marco Nuzzo