Tutti con gli occhi al cielo per l’Asteroid Day 2016

In Armageddon – Giudizio finale un Bruce Willis, nelle vesti di astronauta coraggioso, si sacrifica per salvare la terra dall’impatto con un enorme asteroide. Era il 1988 e da allora un’intera generazione guarda il cielo, anche un po’ in ansia, al pensiero che qualcosa di simile possa accadere davvero. In fondo, la Terra non è che un corpo vagante in un universo molto più grande di esso e l’idea di non avere il controllo totale su cosa ci circonda, di certo, è destabilizzante. Tuttavia, non è il caso di fare del terrorismo psicologico! Sugli asteroidi ci sono almeno tante verità quante superstizioni e, come al solito, la virtù sta potenzialmente nel mezzo.

Per fare chiarezza ed informare la popolazione, oltre che per promuovere la ricerca sugli asteroidi, nel 2015 è stato istituito l’Asteroid Day, il giorno dell’asteroide. Ad idearlo una coppia certamente insolita: il regista  Grigorij Richters, direttore e cooproduttore di 51 Degrees North, e un astrofisico, famoso forse più per il suo “passatempo” da chitarrista dei Queen, Brian May (che ha, tra l’altro, composto le musiche per il film appena citato).
Il giorno scelto per l’iniziativa è il 30 Giugno, per commemorare l’episodio noto come Evento di Tunguska. In questa località della Siberia, infatti, il 30 Giugno del 1908, è stata registrata l’esplosione naturale in prossimità della Terra più grande della storia moderna. Dovuta, probabilmente, all’impatto di un meteoroide o di una cometa con la nostra atmosfera, l’esplosione, avvenuta a circa 10 km di altezza dalla superficie terrestre, produsse un bagliore visibile fino a 700 km di distanza e fu in grado di abbattere gli alberi presenti in un’area di 2150 km². Sebbene non ci siano dati definitivi sul disastro, una delle tante teorie sostiene che i resti del corpo celeste dopo l’esplosione abbiano colpito il suolo, contribuendo a creare il lago Čeko, la cui nascita sembra, appunto, contemporanea all’esplosione.

Gli alberi abbattuti dall’esplosione di Tunguska

La nascita dell’Asteroid Day non ha, tuttavia, solo scopo educativo. Essa ha dato inizio ad un vero e proprio movimento culturale che gravita intorno alla cosiddetta 100X Declaration (Dichiarazione 100X), un documento in cui i firmatari esprimono la loro preoccupazione riguardo al gran numero di asteroidi che vagano per il Sistema Solare e sottolineano la necessità di impiegare la tecnologia a disposizione dell’uomo per individuarli e studiarne opportunamente la traiettoria. Quello che chiedono, dunque, è un maggiore sforzo per proteggere il pianeta da minacce potenzialmente inaspettate, come fu l’asteroide di Tunguska, e pertanto un’accelerazione di 100 volte dei tempi attuali di scoperta e tracciatura dell’orbita. Tra i firmatari della dichiarazione, figurano un gran numero di personaggi di fama internazionale, scienziati e non, ma la possibilità di ratificare il documento è aperta a tutti i comuni cittadini attraverso questo link.

Cosa bolle in pentola nel Bel Paese in preparazione dell’Asteroid Day 2016?

Il primo evento in calendario è organizzato dall’Osservatorio Astronomico “N. Copernico” (RN) per il 18 e 19 giugno 2016, ore 15:00.
Per il 30 giugno alle 21.00 in punto, invece, sono in preparazione diversi eventi sparsi per l’Italia il più grande dei quali è organizzato dal Virtual Telescope di Gianluca Masi (Promotore dell’Asteroid Day in Italia), con sede a Ceccano (FR). L’iniziativa, dal titolo Il regno degli asteroidi: scienza, storia e osservazioni in direttavedrà la partecipazione dello stesso Richters e di Thomas D. Jones, astronauta NASA ed esperto di scienze planetarie, ed offrirà la possibilità di osservare via web alcuni degli asteroidi a noi più vicini. Nello stesso momento, avranno luogo analoghi eventi organizzati dalla Società Astronomica Pugliese, Associazione Astrofili Sardi e Planetario de l’Unione Sarda, e dal Gruppo Astrofili Monti Lepini dell’Osservatorio di Gorga.

Curiosi di conoscere quali sono i prossimi asteroidi che passeranno vicino alla terra? L’Osservatorio Astronomico Sormano (OAS) mette a disposizione degli utenti un elenco piuttosto aggiornato. Per tutte le altre informazioni, vi basterà seguire gli eventi dell’Asteroid Day 2016!



Silvia D'Amico