Alla scoperta di Palermo, tra arte, cultura e folklore

In #Instaworld, #Travel, MONDO, social up by Catiuscia PolzellaLeave a Comment

La scorsa settimana l’annuncio: sarà Palermo la capitale italiana della cultura del 2018. Emersa tra una rosa di 10 finaliste, il capoluogo siciliano ha ottenuto la vittoria con l’unanimità da parte della commissione istituita dal Mibact, il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, al cui vertice troviamo il Ministro Dario Franceschini. La scelta non sorprende: Palermo è una delle perle della Sicilia, con una ricchissima scelta di attrazioni interessanti e non servono molto ragioni per convincersi a visitarla. A Palermo c’è il mare, c’è la bellezza della città, una varietà di popoli che vi hanno abitato e che hanno lasciato traccia del loro passaggio nella Palermo antica e nel centro storico, definito il più grande d’Europa dall’Unesco, nelle chiese e nei vicoli, nella lingua siciliana e nella cucina siciliana. Ma quali sono le attrazioni principali?

Niente paura, noi di Social Up abbiamo stilato per voi una miniguida per aiutarvi a districarvi tra le tante attrazioni del capoluogo siciliano, indicandovi 6 cose assolutamente da non perdere a Palermo. 

La Cattedrale

Dedicata a Maria Vergine dell’Assunta questa chiesa incarna il vissuto storico culturale della Sicilia e delle sue infinite dominazioni. Inizialmente edificata al culto cristiano nel 600, è stata trasformata nella Moschea Gami nell’800 dai saraceni e poi ritrasformata in chiesa cristiana nel 1100 dai Normanni. E’ proprio questa mescolanza di stili che la rendono oggi un luogo unico al mondo. Al suo interno si trovano opere del Gagini e di Villareille, oltre a numerosi tesori come la corona dell’Imperatrice Costanza D’Aragona, la famosa Assunzione del Velasquez e tanto altro ancora.

Fontana Pretoria

Considerata da molti una delle più belle fontane del mondo, la Fontana Pretoria è uno dei simboli più rappresentativi di Palermo. Situata  nella piazza omonima, sembra aver poco a che fare con il vario miscuglio artistico-architettonico di Palermo. In effetti fu realizzata a Firenze, nel Cinquecento, e solo in seguito trasportata e ricollocata nel capoluogo siciliano. Al suo interno statue allegoriche rappresentanti divinità mitologiche e i 4 fiumi di Palermo: Oreto, Kemonia, Papireto e Maredolce.

Palazzo dei Normanni e Cappella Palatina

Maestosa sede imperiale ai tempi del Regno delle due Sicilie, Palazzo dei Normanni è oggi sede dell’Assemblea Regionale di Sicilia ed è uno dei monumenti più visitati dell’isola, oltre ad essere la più antica dimora reale d’Europa. Oggi è possibile visitare le sue splendide sale, come la Sala Rossa, la Sala Gialla, la Sala Verde, la Sala di Ercole, la Stanza di Re Ruggero. Tuttavia, l’attrazione più interessante è la splendida Cappella Palatina, gioiello di arte bizantina, dedicata a S. Pietro Apostolo. L’immagine di maggiore impatto è il Pantocratore benedicente, presente nella cupola.

Teatro Massimo

Uno dei gioielli più rappresentativi della città di Palermo, il Teatro Massimo  il più grande teatro lirico d’Italia, il terzo in Europa per dimensioni, secondo solo all’Opéra di Parigi e alla Staatsoper di Vienna. Inaugurato alla fine dell’Ottocento, il Teatro è costruito in uno stile neoclassico e, oltre alla magnificenza esterna, vanta anche un’acustica perfetta, con effetti di amplificazione naturale in alcune sale. Sulla facciata, sopra le sei colonne dell’ingresso, è incisa la frase: “L’arte rinnova i popoli e ne rivela la vita. Vano delle scene il diletto ove non miri a preparar l’avvenire“. Impossibile non rimanere abbagliati dinanzi a tanta bellezza, eleganza ed imponenza!

Santuario di Santa Rosalia

Addossata sulla roccia del Monte Pellegrino, sorge la facciata barocca del Santuario di Santa Rosalia, la protettrice di Palermo. Il santuario si trova all’interno di una grotta, dove Rosalia visse gli ultimi anni della sua vita e dove furono ritrovate le sue ossa proprio in coincidenza della fine della pestilenza del 1624, almeno secondo la leggenda. Fra il 14 e il 15 di luglio ogni anno si svolge il festino di Santa Rosalia, con processioni e carri, e il 4 settembre si celebra la festa liturgica della Santa. Se proprio volete fare una cosa da veri palermitani, allora non perdetevi l’acchianata, ovvero la salita a piedi del monte sulla vecchia strada. Mistica, si, ma anche tonificante!

I mercati di Palermo

Il fascino di Palermo è legato indissolubilmente anche ai suoi mercati storici: Ballarò, la Vucciria, il Capo. E’ proprio qui che troverete la vera essenza della città, fra carnizzeri e pisciaiuola, venditori ambulanti e altro ancora. La notte, poi, la Vucciria si trasforma nel fulcro della movida palermitana, affollata di studenti in vena di divertirsi fino all’alba. Un’esplosione di vita e colori da non perdere assolutamente!

Mondello

Ogni città di mare che si rispetti ha la propria spiaggia. Quella di Palermo è Mondello: con il mare azzurro, l’ acqua cristallina e la spiaggia bianca, è una delle spiagge più belle d’Italia. Popolatissima d’estate, Mondello può riservare bellissime sorprese tutto l’anno, quando le belle giornate offrono splendide passeggiate sul lungomare, ottimo cibo nei tanti locali del posto e, perché no, un rigenerante bagno fuori stagione che non guasta mai.

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Catiuscia Polzella

Catiuscia Polzella

Nata a Morcone (BN) nel 1988. Laureata in Scienze Internazionali presso l’Università di Siena. La mia più grande passione è viaggiare e mi affascina scoprire nuove culture e diversi stili di vita.