Ad ognuno il suo: quando per ogni social network cambiamo abito

Che le nostre foto profilo sui vari social network dicano molto più di noi questo è ormai un dato inconfutabile. Nonostante tutto amiamo apparire tremendamente perfetti, non a caso si tratta di un’attività a cui dedichiamo gran parte del nostro tempo. L’importante però  è non sembrare sempre troppo uguali.

Ebbene a tal proposito, uno studio del Penn State’s College of Information Sciences and Technology (IST), negli Usa, e del King’s College di Londra, ha infatti dimostrato che la maggior parte degli utenti delle più importanti piattaforme social tende a cambiare il proprio abito, a mo’ di classico adattamento ai diversi modi di connessione che questi canali rappresentano. Facebook, Instagram, Linkedin, Snapchat e chi più ne ha più ne metta. Per ognuno di loro una foto profilo differente.

Gli studiosi, analizzando circa 100 mila utilizzatori di profili social attraverso il supporto della piattaforma About.me e studiando le varie foto profilo dei vari social network, sono approdati ad appaganti soluzioni. Sul faccialibro più famoso ed amato dagli utenti solo il 15% delle foto profilo sono di gruppo, mentre meno del 60 per cento ritraggono una persona sola. Gettonatissime le foto “en plein air”, paesaggi e viste mozzafiato per scacciar via tutto ciò che riguarda il mondo del lavoro, sinonimo di ansie, preoccupazioni e affanni.

Al di fuori di ogni aspettativa, Linkedin si dimostra il social network in cui i suoi utenti risultano più felici. Sfiorano il 90% tutte le foto che, associate al profilo, ritraggono i soggetti interessati rigorosamente da soli. Segue Instagram, la piattaforma per eccellenza in cui tutti i fruitori del servizio appaiono sereni e rilassati, non a caso i dati dimostrano che nelle principali descrizioni vengono utilizzate maggiormente parole come “vita” o “amore”. Qui il 40% degli utenti opta per immagini ritraenti cartoon o paesaggi naturali. Su Twitter niente di nuovo: testi e forme come immagini del profilo sono sempre più comuni. A concludere in bellezza il dato che rivela che le donne sui social non amano mostrarsi con foto che le ritraggono con gli occhiali, specie come quelli da lettura, e che in generale gli under 25 sorridono di meno.



Erminia Lorito