Achille lauro sanremo

Achille Lauro salva la prima serata di Sanremo 2021

Tantissimo hype per la performance di Achille Lauro a Sanremo 2021. Un’attesa carica di aspettative considerando l’enorme successo dello scorso anno, quando in gara tra i big, Achille Lauro più che alla competizione, pensò di esporci un suo personalissimo manifesto. Non solo cantante, ma un vero e proprio performer con un messaggio da esprimere.

Nelle giornate precedenti l’inizio di Sanremo sono stati rilasciati numerosi indizi e dichiarazioni. “5 anime – 5 quadri – 5 lettere – 5 benedizioni”, un gioco dell’impiccato che ha saputo tener alta l’attenzione.
Lo stesso Nicolo Cerioni, stylist e mente creativa di Achille aveva recentemente dichiarato: “Come successe per il Sanremo del 2020, abbiamo passato tutte le notti e tutti i giorni a lavorare senza freno ai famosi 5 quadri di cui tanto si parla. Concept, luci, costumi, mood, messinscena, colori; Riunioni infinite piene di lavoro e ispirazioni che ricorderò per sempre […] Che lo spettacolo abbia inizio.

Lo spettacolo è andato in onda a metà serata. Achille è stato come un salvifico jolly. La sua esibizioni artistica aveva un duplice obiettivo: dare spessore e risollevare la prima serata da un tedio quasi certo.

Calano le luci e un monologo si apre su alcune scene inquietanti. Decine di monitor mostrano scene dal mondo, cruente e devastazioni, mentre due bambini osservano, quasi incantanti.
Irrompe sulla scena Achille, in un turbine di fumo. Un look esagerato, teatrale, coreografico che non ha tradito le aspettative di nessuno. Altissime piume rosa e un’armatura argento scintillante. Una chioma blue e sicuramente il miglior make up di tutta la prima serata. Canta Salvami terminata con lacrime di sangue. Una performance che ha ricordato il mito di Andromeda, offerta in dono per salvare il suo popolo dalla distruzione.

Il pubblico conformista di Sanremo si plachi. Achille è il portatore di contenuti in questo festival nazional – popolare. Il suo estro potrà apparire irriverente a qualcuno potrà sembrare addirittura oltraggioso. Achille Lauro è il peso massimo di questo Sanremo e il suo messaggio è forte, potente e abbatte i muri conformisti che ci impongono un canone. Non va compreso, ma ascoltato. Achille è l’eroe morale di questa edizione dai caratteri internazionali. Vi piaccia o no, la parentesi Achille è la scelta più azzeccata di Amadeus!

Esistere ed Essere. Essere è diritto di ognuno. Dio Benedica chi è.

Lo stesso Achille ha poi svelato l’interpretazione di questo suo primo “quadro”.

“Sono il Glam rock.
Sono un volto coperto dal trucco.
La lacrima che lo rovina.
Il velo di mistero sulla vita.
Sono la solitudine nascosta in un costume da palcoscenico.
Sessualmente tutto.
Genericamente niente.
Esagerazione, teatralità, disinibizione.
Lusso e decadenza.
Peccato e peccatore,
Grazia e benedizione.
Un brano che diventa nudità.
Sono gli artisti che si spogliano,
E lasciano che chiunque
Possa spiare nelle loro camere da letto e in tutte le stanze della psiche.
Esistere è essere.
Essere è diritto di ognuno.
Dio benedica chi è.”



Benito Dell'Aquila