A Firenze i volontari portano a spasso i cani delle persone in quarantena

Chi è sottoposto alle misure restrittive e di isolamento a causa di un contatto con una persona risultata positiva al Sars-Cov-2, insieme ovviamente al soggetto positivo, non può in nessun modo uscire di casa. Non è consentito neanche uscire di casa per buttare i propri rifiuti. Personale specializzato si reca infatti presso l’abitazione del soggetto in giorni ed orari stabiliti, che prontamente lascia fuori, in una scatola sigillata, il sacchetto contenente la spazzatura. Isolati dal mondo fisicamente, ma non completamente soli grazie alla tecnologia.

Un problema che riguarda queste persone, che non possono in alcun modo uscire dalla propria abitazione, si pone nel caso in cui le stesse abbiano un cane. E’ ovvio che un animale del genere non può rimanere chiuso in casa. Ha dei bisogni non solo fisiologici, ma anche fisici e sociali. Un cane deve uscire di casa non solo per fare i propri bisogni, ma anche per camminare, per giocare con gli altri animali, per muoversi.

In alcuni casi sono i familiari e gli amici che si prendono la cura di aiutare queste persone, ma a Firenze (in Toscana) ci sono delle Associazioni di Volontariato, come Sics Firenze (Scuola cani di salvataggio) e Ata – Pc Firenze (Tutela ambiente animali e Protezione civile), che hanno deciso di dare una mano proprio in questo senso. I volontari di questi preziosissime Associazioni, contattati dalle persone che non possono, per ovvi motivi, uscire dalla propria abitazione, prendono tutte le informazioni sull’animale in oggetto. Razza, peso e carattere tra queste. Ogni cane è diverso ed ha bisogno di attività mirate e diversificate. Proprio per queste i volontari specializzati si “smistano” gli animali in base anche alle loro competenze.

Come funziona

Grazie ai contatti presi con la famiglia, il volontario li avviserà 5 minuti prima del suo arrivo, così che l’animale possa essere preparato per la nuova conoscenza e l’uscita. Non è certo semplice, all’inizio. Sfiderei voi ad affidare il vostro cane ad uno sconosciuto, ma soprattutto il vostro cane ad andare al guinzaglio con una persona mai vista prima. Per fortuna il personale di queste associazioni di volontariato è specializzato ed in grado di comprendere come meglio instaurare un rapporto di fiducia con l’animale in questione.

Spesso, dopo settimane di corse al parco e giochi vari, nascono delle vere e proprie amicizie. Inutile dirlo, gli animali sono preziosi. Per noi, per la nostra vita e per le nostre famiglie. Anche per questo è un nostro dovere, se non possiamo prenderci cura di loro a causa della malattia (in questo caso del Covid-19), contattare persone che possono concretamente aiutarci.

Per richiedere i servizi è possibile chiamare in orario di ufficio il numero 0557352018 o inviare una mail all’indirizzo adozioni.animali@comune.fi.it.

 



Sharon Santarelli