Belfagor: la vera storia dietro l’inquietante fantasma del Louvre

Belfagor: il fantasma del Louvre Anche il museo più grande del mondo, il Louvre, possiede le sue leggende e le sue storie avvolte dal mistero. Le sue gallerie che ospitano stupende opere, i lunghi corridoi, le collezioni nascoste e l’alone di mistero che ha sempre accompagnato la sua storia hanno contribuito a stimolare l’immaginazione e la nascita di storie fantastiche. La leggenda di Belfagor, una mummia dai poteri malefici che di notte si aggirerebbe tra le sale del Louvre, è stata quella maggiormente ripresa dal cinema e dai romanzi. Nel marzo 1965, la Francia si appassionò a una serie televisiva incentrata sul misterioso personaggio di Belphagor. Nella serie di successo alcuni conservatori del Louvre scoprono, nei sotterranei del museo, un sarcofago egiziano contenente una mummia. Lisa, che abita poco distante dal museo, una sera si avventura nel cantiere sotterraneo che costeggia il suo palazzo e riesce a entrare al Louvre. Poco dopo, lo spirito malefico della mummia da vita al fantasma di Belfagor che da quel momento occuperà i locali del museo terrorizzando i custodi e facendo sparire oggetti d’arte. Il direttore del museo, aiutato dall’ispettore Verlac, cercherà di risolvere il mistero legato alla creatura sovrannaturale. Nella demonologia, Belfagor è conosciuto per essere il demone che tenta gli uomini grazie alle sue invenzioni geniali. Appare talvolta sotto le sembianze di una bella donna o, più spesso, come un mostro immondo e barbuto.

redazione