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50 sfumature di henné: quando la natura ci regala un alleato di bellezza

La tendenza a scegliere prodotti bio,vegan, o più in generale, naturali, si rispecchia non solo nelle nostre scelte alimentari ma anche per la cura del corpo.

Gli scaffali delle profumerie si sono farciti di cosmetici naturali, liberi da sostanze chimiche dannose per noi e per l’ambiente. E’ per questo che oggi molti mostri sacri della cosmesi e della cura della persona hanno virato verso prodotti ricavati dalla natura e coltivati biologicamente. In cima alla lista di questa svolta green troviamo i prodotti per la cura dei capelli; con i prodotti viso e le creme corpo, la cura del capello è una ingente voce di spesa prettamente femminile (ma non solo).

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Per anni abbiamo tinto i capelli con la tinta; chi per necessità di coprire i capelli bianchi, chi per vezzo, è uno dei modi per dare una svolta al nostro look in maniera perlopiù definitiva (o almeno finché non comparirà la ricrescita). Intaccare il colore naturale del capello chimicamente comporta sempre un danno.

Ecco perché scegliere oggi puoi scegliere di tingere i capelli in modo naturale passando all’hennè.

Che cos’è l’hennè?

La polvere nota come hennè, deriva dalla lingua araba, ma il termine Lawsonia, con cui viene indicata la pianta, proviene dal nome del medico inglese che nel 1737 la identificò e studiò: il dottor John Lawson.

Questa pianta originaria del Medioriente, viene usata da millenni come tinta naturale per i capelli e per la pelle, grazie alle benefiche proprietà antimicotiche, regolarizzanti e astringenti. Si sono trovate tracce di Lawsonia anche nelle mummie egizie!

Come agisce l’henné sui capelli?

La sostanziale differenza tra tinte sintetiche e hennè sta sul modo di agire sul capello per cambiarne il colore. Le tinture sintetiche penetrano nelle cuticole ed entrano fin nella corteccia, il ”cuore” del capello, per cambiarne la colorazione. Questo procedimento chimico danneggia le cuticole esterne, rendendo difficile al sebo abbracciare tutta la lunghezza del capello per idratarlo, lasciando così il capello secco e opaco. Per compensare questo attacco aggressivo al fusto, le tinte sintetiche sono spesso cariche di polimeri e siliconi che si depositano sul capello svolgendo temporaneamente l’azione del sebo, per dare l’effetto di un capello sano e idratato. Lavaggio dopo lavaggio, questi agenti chimici abbandonano il capello lasciandoci una chioma spenta.

A differenza delle tinture sintetiche, l’henné si deposita sulla parte esterna del capello ossia la cuticola: quando la polvere tintoria si deposita all’esterno del capello, richiude le cuticole aperte e dona uno strato protettivo al fusto. Per questo dopo l’hennè il capello diventa più spesso, lucido e sano; l’hennè, per le sue proprietà traspiranti, lascia il capello libero di traspirare.

Che colorazioni posso ottenere con l’hennè e le altre erbe tintorie?

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La ricetta tradizionale è l’hennè rosso chiaro, ricavato dalla pianta di Lawsonia inermis.  Da questa pianta si ottiene una polvere di colore verde, dall’odore intenso. La polvere di Lawsonia viene spesso mischiata con altre polveri naturali per ottenere diverse nuance.

La domanda più frequente quando si parla del potere colorante delle erbe è se queste possano schiarire i capelli. Purtroppo no, nessuna di queste è in grado di rendere più chiari i nostri capelli. L’hennè tendenzialmente scurisce e vira sempre sui toni del rosso. Sul nostro colore di base possiamo ”giocare” con le quantità e le tipologie di erbe tintorie in commercio per ottenere toni più caldi o più freddi.

Per smorzare la tonalità calda e portarla su toni più freddi, ci si può aiutare con Katam, Ibisco, Sandalo Rosso, Legno di Campeggio, Alcanna. Per intensificare il rosso si può utilizzare la Robbia mentre per virare sull’arancione si può aggiungere della curcuma. Smorzano il rosso le erbe scurenti, come Mallo di Noce, Indigo, Katam.

Non bisogna farsi spaventare da tutte queste piante: non bisogna essere un botanico per tingersi i capelli con l’hennè! In erboristeria si trovano spesso dei mix già pronti per ottenere il colore desiderato. L’importante è saper leggere bene le etichette in quanto spesso si trovano in commercio delle tinte che si definiscono naturali ma contengono picramato, sali metallici o sostanze chimiche per far attecchire meglio il colore. Se siete alle prime armi è meglio farvi consigliare!

Per raggiungere il colore desiderato, con l’hennè bisogna stratificare; cosa vuol dire stratificare?

L’Henné, creando un pigmento permanente che avvolge il capello, dopo varie applicazioni “stratifica” perché si deposita sullo strato di hennè precedente. Per questo motivo si dice che l’hennè, più lo si applica, più tende inesorabilmente a scurire. Dal momento che le erbe tintorie tendono a scaricare nel corso dei lavaggi, generalmente per stratificare si consiglia una applicazione ogni 15 giorni.

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Come si prepara l’hennè?

Una volta scelta la miscela di poveri naturali, quest’ultima va mischiata con un mestolo (non in metallo, meglio in legno) in acqua tiepida. Alcuni aggiungono al composto dello yogurt per idratare il capello ma è sconsigliato in quanto potrebbe procurare forfora. Il succo di limone può essere aggiunto all’hennè dopo la sua ossidazione con acqua e può essere utile per permettere ancora meglio il legame fra pigmento e capello. Via libera all’aggiunta di aloe vera, fortemente idratante.

Una volta ottenuto un composto cremoso e senza grumi, va applicato sui capelli puliti e asciutti (o leggermente umidi, per rendere più semplice il procedimento) partendo dalla radice e via via su tutta la lunghezza. La posa è molto più lunga di una normale tinta chimica: l’ideale è tenere il composto da uno a tre ore, in base al tipo di capello.

Attenzione: queste erbe tintorie macchiano in modo permanente la pelle, i vestiti e tutto ciò su cui si depositano! Munirsi di guanti, mantellina e una cuffia da doccia per la posa.  Per evidenziare il tono è bene ogni tanto fare un risciacquo con acqua e aceto di vino/mele/succo di limone, ottimo anche per lucidare i capelli.

Salva anche tu i tuoi capelli e continua a divertirti con qualche cambio look: la tua chioma sarà splendente, sana e dalle mille sfaccettature. Non ci credi? Prova a scattare un selfie alla luce del sole per contare tutte le tue 50 sfumature di hennè!



Lucrezia Vardanega