5 persone con cui non dovreste MAI andare in vacanza

In EXPERIENCE by Emilia GranitoLeave a Comment

Avete già organizzato le vostre vacanze senza leggere prima i nostri consigli? Male, malissimo: rischiate infatti di dover avere a che fare con una o più di queste 5 persone con cui non dovreste mai andare in vacanza. L’anno appena passato, si sa, è stato quel che è stato: c’è chi si è fatto venire una gastrite per lo stress da lavoro, chi per lo stress da studio, chi per lo stress dal dolce far nulla (credeteci, esiste anche quello). Arrivati i primi caldi, infatti, scatta la molla del bisogno di vacanze. Relax, mare o montagna, luoghi mai visitati ed amici.

Ecco, proprio su quest’ultimo punto vorremmo aprirvi gli occhi. Perché se non avete mai avuto esperienze di viaggio con alcuni dei vostri amici, potrete scoprire che uno di loro corrisponde ad uno dei tipi descritti e che dovreste evitare come la peste nel caso di vacanze insieme. In bocca al lupo!

Il super organizzato

Nemmeno avete fatto in tempo a confermare la prenotazione che lui è già lì con cartina, computer, carta e penna, pronto ad organizzare tutto. Anche le soste per la pipì. Sa precisamente dove andare, quanto distano le spiagge, quanto costa un litro di latte nei vari supermercati. Ha una tabella di marcia da far invidia a quelle organizzate per le gite scolastiche, e spesso sono le agenzie di viaggi a chiedere consigli a lui per organizzare i vari tour. Può rivelarsi tanto utile nei pomeriggi noiosi in cui non saprete cosa fare, quanto snervante per tutto il resto della vacanza. Il consiglio è far finta di dimenticarlo in autostrada (magari facendo qualche giro in più per disorientarlo), dopo avergli però rubato gli appunti. Sia mai che abbia previsto pure questo e sappia come raggiungervi!

Quello che “ma si, poi si vede”

Diametralmente opposto al tipo di cui sopra. Per lui potreste partire all’avventura, senza sapere nemmeno dove state andando (e infatti lui non sa dove state andando) e cosa offre il posto. Sempre sorpreso ed emozionato nello scoprire il mondo che lo circonda (“Oh, ma davvero a Gallipoli c’è anche il mare?!?”), sembra che sia lì con voi per caso. A questo punto potreste dire che non sembra così male, anzi che sarebbe come partire per un’avventura. Certo, se non fosse che si trasformerà subito in un vero e proprio disastro. Accompagnati ad un tipo del genere, infatti, rischiereste di andare a Parigi senza visitare il Louvre perché, semplicemente, lui non sapeva che a Parigi ci fosse il Louvre. Insomma, da un eccesso all’altro.

L’homo social social

Perennemente attaccato allo smartphone, passa il tempo a postare roba sui social e ad aggiornare la home. Fra la diretta Facebook del primo tuffo e la story di Instagram del dramma di non poter andare in bagno fuori casa, la vostra vacanza sarà spiattellata a tutti accompagnata dal tag #eStAtE2k17. Assolutamente da evitare se:

  1. siete vittime di stalking,
  2. fate parte del programma protezione testimoni;
  3. avete un conto in sospeso con Equitalia;
  4. siete ricercati dalla polizia per vari reati.

In questi casi, infatti, trovereste i vostri “perseguitori” ad aspettarvi ancor prima di arrivare a destinazione. L’unica alternativa è quella di gettare lo smartphone in acqua o dire alla polizia doganale che il tipo in questione è un noto narcotrafficante. #infami

Il vampiro

È quello che fa vita notturna. Si sveglia alle due del pomeriggio, cucina un kg di pasta solo per sé e, se siete in spiaggia, vi raggiunge verso le 18:00 per l’ultimo bagno. Dopo cena sparisce di nuovo, alla volta del locale notturno più vicino e lo ritroverete solo l’indomani, con i segni evidenti della notte passata, che si stenderà “a 4 di bastoni” sul letto mentre voi partite per la vostra escursione. Tutto sommato non è proprio una cattiva compagnia (non è proprio di compagnia), purché non gli affidiate i soldi per il viaggio di ritorno, o vi ritrovereste a fare l’autostop per le stradine di campagna.

Quello che ha voglia di litigare

Ogni scusa è buona per cominciare una polemica: avete scelto di viaggiare in treno e lui preferiva la comodità dell’auto, avete affittato un appartamento ma un albergo era più rilassante, avete invitato lui ma avreste potuto scegliere qualcuno (chiunque!) che fosse più accomodante. Avrà da ridire su qualsiasi proposta, anche sulle sue, rovinandovi ogni singolo momento di ogni singolo giorno della vostra tanto agognata vacanza. L’apice si tocca poi quando al ritorno, dopo avervi tenuto il broncio per tutto il viaggio, vi saluterà tutto sorridente dicendo che è stata un’esperienza fantastica, che si è divertito da morire e che non vede l’ora di replicare il prossimo anno. Gettatelo al largo come offerta a Poseidone durante il giorno di temporale (ogni vacanza che si rispetti ha il suo giorno di temporale!), dopo che avrà trovato il modo di incolpare qualcuno di voi anche per il cattivo tempo.

Noi vi abbiamo avvisati. Se avete fatto in tempo ad organizzare una vacanza con gente mentalmente stabile vi auguriamo buon viaggio. Altrimenti, raccontateci le vostre esperienze e se avete altri tipi da aggiungere alla nostra lista!

About the Author
Emilia Granito

Emilia Granito

Nata a Melfi (PZ), ho conseguito la laurea in Scienze internazionali presso l’Università di Siena. I miei interessi riguardano le questioni sociali, in particolare le migrazioni internazionali e la tutela dei diritti umani; le mie passioni sono i viaggi, i libri ed il cioccolato fondente.