Nell’atelier del pittore: 10 foto di artisti famosi nei loro studi

In #artecultura by Alice Spoto Comments

Fin dal Rinascimento, lo studio o camerino è per eccellenza il luogo in cui gli illustri proprietari, artisti di varia natura o ricchi amatori di cultura, coltivavano il sacro otium latino, dalla lettura all’amabile chiacchiericcio con intellettuali di ogni tipoDalla metà del 500, poi, lo studio divenne sede di meravigliose raccolte d’arte o enciclopediche, quali dipinti, vasi, sculture, libri, monete antiche, medaglie. Successivamente, arricchendosi di rarità e oggetti preziosi come conchiglie, animali esotici, pietre e minerali furono definite camere delle meraviglie o Wunderkammer. Nate come stanze segrete, passarono da ambienti privati a di rappresentanza, ossia aperti a chiunque ne facesse richiesta.

Man mano gli studi, non si limitarano più ad essere semplici contenitori di opere ma l’habitat naturale dell’artista. Microcosmo dell’individuo, regno del caos e il posto maggiormente deputato alla creazione. Molte foto ritraggono i maggiori pittori, gli scultori ma anche gli architetti di ogni epoca nel loro massimo momento creativo, circondati da quelle stesse opere che andiamo ad ammirare nelle gallerie e nei musei più famosi di tutto il mondo.

Da Frida Kalho, costretta a dipingere seduta a causa dei suoi gravi problemi motori, a Pablo Picasso con le sue numerose modelle spesso anche amanti, al disturbante disordine di Francis Bacon e molti altri. Troviamo addirittura uno scatto che mostra il famoso regista visionario David Lynch, nato come pittore.

Ecco quindi le istantanee che illustrano quanto uomo e luogo tendano a diventare simili l’uno all’altro.

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