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“Voglio la mamma” è il brano con cui J-Ax racconta il Covid

Venerdì scorso è uscito un nuovo brano di J-Ax intitolato “Voglio la mamma”. Al contrario di come si potrebbe pensare (visto che è il loro periodo) non si tratta di un tormentone estivo. Il celebre artista torna sulla scena musicale con un testo che fotografa alla perfezione la situazione che stiamo vivendo.

Un’esperienza autobiografica

J-Ax stupisce il suo pubblico con un brano che emoziona e fa riflettere. Con un linguaggio semplice è riuscito a creare la perfetta polaroid dell’epidemia. Lui e la sua famiglia hanno infatti dovuto combattere contro il Coronavirus, esperienza che ha segnato il cantante. La narrazione della sua vicenda procede per gradi. Nella prima strofa J-Ax descrive la poca chiarezza iniziale: i test rapidi negativi che lasciano presagire la buona salute. Ma sono solo false speranze: la febbre comincia a salire e il cantante si ritrova destabilizzato e a letto con forti sintomi. Poi è il turno della moglie che si ammala e viene isolata nella sua stanza. E così il cantante si ritrova a fare i conti con la preoccupazione e la gestione del figlio che giustamente dice “Voglio la mamma”. Ma il Covid impone la distanza e allora come ogni buon genitore, J-ax trasforma questa situazione con la fantasia cantando al figlio:

è solo un gioco, questa è una fortezza devi difendere la principessa tu pensa a questo che ai mostri fuori di qua ci pensa il tuo papà

La musica per esorcizzare il male

Il videoclip di questo singolo è stato realizzato con tutti i disegni che lui e suo figlio hanno fatto durante la malattia. J-Ax ha spiegato al suo pubblico come il Covid sia stato il demone più feroce che abbia mai incontrato e che ora che è passato ha sentito forte il bisogno di esorcizzarlo con la musica che è da sempre medicina e cura. Parole che colpiscono l’ascoltatore come un pugno allo stomaco, soprattutto tutti coloro che hanno vissuto la malattia in prima persona. La sensazione di impotenza e la paura che tutto possa precipitare da un momento all’altro. Il desiderio di rimanere immobili a crogiolarsi nella sofferenza e allo stesso tempo la consapevolezza di dover reagire per tutelare il figlio. Sentimenti contrastanti che trovano eco in questo brano di cui tutti forse avevamo un po’ bisogno.

Non poteva di certo mancare la critica sociale

Ovviamente J-Ax non si è certo tirato indietro dal dare giudizi rispetto a come la società abbia affrontato e stia affrontando l’emergenza sanitaria. All’inizio del singolo c’è un verso che suona come una frecciatina nei confronti della Regione Lombardia:

I test rapidi danno false speranze come chi gestisce le crisi lombarde

E ce ne è anche per i no vax e i no mask, categoria di cui il cantante è esterrefatto, non comprendendo come possano esserci persone che ancora negano l’esistenza di questo virus. C’è anche il riferimento a chi è contro i vaccini ma pro ristoranti. Insomma l’artista fa una panoramica su tutte quelle realtà che si sono dimostrate impreparate a contrastare l’emergenza.

La solitudine della pandemia

Ciò che emerge con prepotenza da questo brano è il senso di solitudine che vive chi si trova a combattere contro questa malattia. Lo stesso cantante sottolinea l’assurdità di “io ho famiglia e sono solo”. Solitudine che in realtà ha accompagnato un po’ tutti quanti durante questo anno di pandemia. Perché per quanto si possano avere famiglie grandi e numerose, tutti noi abbiamo dovuto fare i conti con questo sentimento. Questo virus ci ha allontanati e ci ha fatto scoprire la solitudine. Ci ha fatto sentire piccoli e impotenti e tutto questo da un giorno all’altro. Nessuno avrebbe mai potuto immaginare di vivere una realtà del genere. Ed è vero che ci sono persone che non hanno vinto la propria battaglia contro il Covid e che in fondo a noi che siamo ancora qui è andata anche bene, però se c’è una cosa che questo maledettissimo virus ci ha insegnato è che dobbiamo valorizzare ogni singolo momento in compagnia perché non vi è nulla di più prezioso. Soli siamo tutti un po’ persi e ne abbiamo avuto prova.

“Voglio la mamma” segna un momento cruciale nella vita del cantante. Ma ora che il peggio è passato J-Ax ha tanta voglia di fare musica e ha promesso ai suoi fan “un pezzo zarro” in stile “Ostia Lido”. A noi non resta che dare il bentornato a J-Ax e aspettare di scatenarci sulle note della prossima hit estiva.



Eleonora Corso