Una startup per i piccoli produttori: con Exporium la digitalizzazione è tutta Made in Italy

Il mondo del web ha permesso di abbattere le distanze e i tempi in ogni contesto. Possiamo anche affermare con certezza che gli ultimi due anni, complice la pandemia, hanno avuto un impatto positivo rispetto alla digitalizzazione e allo sviluppo di siti e applicazioni. In tutti i settori, chi più o meno, il mezzo informatico ha permesso che il mondo non si arrestasse. Molte realtà hanno dovuto reinventarsi e trovare nuovi equilibri. Da tutto questo però sono nati nuovi e interessanti progetti come quello di Exporium.

Exporium, l’innovativa piattaforma 

Dall’idea di Andrea Cirillo, Alessandro Accurso e Oliver Tran, nasce Exporium, piattaforma B2B che intende creare un modo più rapido e semplice per i venditori e gli acquirenti di prodotti agroalimentari. Ma cosa si intende con il termine piattaforma B2B? B2B è un acronimo per l’espressione Business to Business . Quando si parla di B2B ci si riferisce ad aziende che mettono in atto strategie volte a semplificare il processo di acquisto, in modo da risparmiare tempo e denaro. Ed Exporium fa proprio questo: permette ai piccoli e medi produttori in tutta Europa di far conoscere i propri prodotti ad acquirenti di altri paesi ricreando online le dinamiche tipiche dei mercati agroalimentari fisici.

L’innovativa startup ha creato online un luogo in cui i protagonisti della filiera produttiva e distributiva possono avere la possibilità di conoscersi, fare trattative e negoziare come se fossero in presenza. L’aspetto sicuramente più interessante è rappresentato dall’abbattimento di ogni barriera linguistica e culturale, in questo modo sono agevolate anche le vendite con i mercati esteri.

Una startup italiana, digitale e sostenibile

Con Exporium le distanze sono abbattute e in pochi click consumatore e produttore sono messi in contatto in uno spazio digitale. Exporium contribuisce al raggiungimento degli obiettivi fissati per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite per il 2030 mirando ad aiutare lo sviluppo delle comunità locali, a contribuire alla riduzione di spreco di cibo lungo la filiera alimentare e a incrementare la consapevolezza rispetto ai cambiamenti climatici.

In un mondo in cui la sostenibilità sociale è tra gli obiettivi futuri, la possibilità offerta da Exporium è davvero vantaggiosa soprattutto per i piccoli produttori locali che si trovano in contatto facilmente con realtà internazionali. A proposito di questo aspetto, Andrea Cirillo, co-founder della piattaforma ha così dichiarato:

“Il lavoro dei piccoli produttori locali rischia sempre di passare in secondo piano rispetto alle aziende strutturate, ma sappiamo bene che la qualità del loro lavoro e soprattutto dei loro prodotti è di un altro livello. Per questo abbiamo scelto di includere nella nostra piattaforma produttori e prodotti non appartenenti alla Grande Distribuzione, poiché vogliamo premiare quelle realtà che lavorano per raggiungere sempre un determinato standard di qualità.”

Insomma Exporium rappresenta il futuro e siamo certi permetterà a molte piccole realtà di raggiungere grandi risultati in poco tempo e in maniera semplice e innovativa.



Eleonora Corso