“The End of the “F***king World”: vi spieghiamo perchè non potete perdervela

In SPETTACOLO by Sandy SciutoLeave a Comment

“The End of the F***king World” è la serie che desiderate vedere. Finora non lo sapevate ma noi vi spieghiamo il perché.

Alyssa e James sono i protagonisti della serie che cercano di fuggire dalle loro vite intraprendendo un viaggio insieme non sapendo che li aspetteranno avventure di sangue, di giochi e di paura.

Uno dei punti di forza della serie è di certo la personalità dei personaggi: James ed Alyssa – interpretati rispettivamente da Alex Lawther (Kenny di “Zitto e Balla” in Black Mirror) e Jessica Barden – sono due giovani diciasettenni disadattati, emotivamente problematici che devono confrontarsi quotidianamente con genitori frustrati, disattenti e per niente capaci di ascoltarli e comunicare.
Si incontrano a scuola e decidono di avvicinarsi l’una all’altro per motivi diversi ed opposti: Alyssa vuole innamorarsi e James, invece, vuole uccidere qualcuno. Entrambi credono di essere fatti l’uno per l’altra per raggiungere i loro desideri. Così, diventano amici e scappano.

Ed ecco l’altro punto di forza della serie: la trama si svolge on the road. I ragazzi iniziano questo viaggio, ma si troveranno a dover scappare vittime e complici degli eventi in cui si trovano coinvolti, a volte anche volutamente. Il sentirsi inseguiti ed essere realmente ricercati dalla Polizia li porterà sia a superare le loro paure e i loro limiti in una costante e frenetica corsa contro il resto del mondo sia ad innamorarsi dal momento che sono l’uno l’amico ed il complice dell’altra e condividono lo stesso destino.

Fondamentale tanto quanto i due precedenti punti di forza è la strutturazione dei dialoghi. La scelta degli autori è stata di lasciare spazio non solo ai dialoghi tra Alyssa e James ma specialmente a quel che pensano così da poter entrare in totale relazione con il singolo personaggio che non è solo chi mostra all’altro ma spesso, in base ai suoi pensieri, è anche l’opposto.

Se per alcuni è un difetto, secondo noi, invece, “la brevità” della serie sarà uno dei motivi per cui non solo sarete spinti a guardarla ma farete pure il vostro primo binge watching del 2018. La serie consta di otto episodi della durata di circa 20 minuti ognuno. Ciò crea curiosità, interesse e di conseguenza dipendenza. Vorrete arrivare alla fine consapevoli che per arrivarci basteranno due ore della vostra vita.

Per l’ennesima volta con “The End of the F***king World” la piattaforma streaming Netflix mostra di essere attenta ai suoi abbonati scommettendo su un prodotto diverso dal solito ma potente ed affascinante.
“The End of the F***king World”, infatti, è una serie sopra le righe che unisce il thriller alla romantic comedy con quel sottile velo di ironia e comicità dettato dal contesto, dalla storia e dai personaggi.

Noi pretendiamo la seconda stagione ed il finale dell’ottavo episodio lo lascia intendere. Non vediamo l’ora che Netflix ci faccia questo regalo. In quanto a voi, questo weekend non prendete impegni e andate on the road con James ed Alyssa.

Buona visione!

About the Author
Sandy Sciuto

Sandy Sciuto

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Aspirante Avvocato del Foro di Catania. Nata il 4 marzo come Lucio Dalla e mancina come Mozart, Steve Jobs e Leonardo Da Vinci. Amante del bello e della mia Sicilia che non smetto mai di scoprire e di fotografare. Sono una serie tv dipendente e una cinefila dell'ultim'ora. Divoro libri da quando lessi "Storia di una capinera" durante l'estate del '97 e, ad oggi, preferisco Pirandello e Camilleri a qualsiasi storia su maghi, draghi o roba simile.