Subway Book Review,un viaggio in metro e nella mente dei lettori della City

A chi di voi non è mai capitato di sbirciare la copertina del vostro compagno di viaggio? Una sorta di perversione, quella degli accaniti lettori, che ancora amano stringere tra le mani le pagine di carta, annusarle, sottolinearle, bagnarle di lacrime o sporcarle di caffè, troppo presi dalla lettura per lasciare in sospeso il capitolo facendo altre attività quotidiane. I pendolari che ogni giorno trascorrono ore nei trasporti pubblici, in piedi o seduti, ammassati nei tram, negli autobus, o in questo caso, nelle metro, diventano i veri protagonisti, oscurando per una volta gli “smanettoni” incollati ai loro smartphone, troppo presi dal loro prossimo selfie.

Subway Book Review nasce dall’idea di una fotografa tedesca che abita ormai da anni negli USA, la quale, della bizzarra abitudine di sbirciare le copertine altrui, ne ha fatto un account su Tumblr di grandissimo successo.

Lei è Uli Beutter Cohen, che racconta così l’inizio di questa avventura socio-antropologica tra i lettori della City:

«Prima di trasferirmi a New York City, un amico mi ha detto: “Non chiedere ciò che New York può fare per te. Scopri cosa si può dare a New York “. Ciò mi ha fatto tenere gli occhi aperti quando sono arrivata qui nel 2013. Non ho potuto fare a meno di notare quante persone leggono libri stampati in metropolitana (e di una tale varietà di titoli!). La metropolitana è un microcosmo letterario dove si può trovare di tutto: autobiografie, il prossimo best-seller e classici amati. Ho cominciato a domandarmi chi sono queste persone, ciò che stanno leggendo e perché. Ho iniziato a intervistare i lettori ogni volta che ero in metropolitana. Grazie alle recensioni dei libri che ho raccolto, mi sono resa conto di quanto spesso attualità e storia personale del lettore si riflettono nella loro scelta di libro.»

Così le parole e i volti dei lettori che popolano la subway newyorkese arrivano fino a noi, attraverso le foto in bianco e nero scattate da Uli. Ognuno con la propria storia personale, con la propria fede religiosa, dal diverso colore della pelle ma tutti con i loro volti sorridenti. Intervistati dalla fotografa, confessano di leggere lo stesso libro per la terza volta consecutiva o di studiare un libro di ricette francesi per ricordare la vacanza a Parigi. Ogni fotografia è accompagnata da un’immagine del libro, con una piccola recensione fatta dal “lettore metropolitano” che lo ha adottato come compagno di viaggio.



Lucrezia Vardanega