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Spopola la Måneskin-mania: dal podio su Spotify al feat con Iggy Pop

Se qualche anno fa, dopo una clamorosa e mancata vittoria ad X Factor, i Måneskin rilasciavano Torna a Casa, brano che riuscì a consacrarsi come un enorme successo nelle radio del nostro paese, e anche in quelle di qualche paese europeo, al giorno d’oggi le proiezioni di successo, e di riconoscimento, di questa band hanno superato di gran lunga quello che, all’epoca, sembrava fosse il picco della fama raggiungibile dalla band di Chosen.

Eppure, per esser franchi, tutto è successo così velocemente che nessuno ha davvero avuto modo di rendersene conto. Una partecipazione a Sanremo, al giorno d’oggi, è tanto importante quanto effimera, se si considera che difficilmente si riesce ad avere un’ottima accoglienza anche dopo il termine della kermesse. Perciò, consci del fatto che i 4 ragazzi mancavano nelle radio con una hit da un po’ di tempo, le aspettative per i Måneskin a Sanremo erano molto differenti da quelle che poi, al contrario, sono diventate.

A quasi 4 mesi dal trionfo a Sanremo, e all’ancora più epica vittoria all’Eurovision, che ha anche riportato l’Italia al successo dopo molti anni di attese e delusioni, i Måneskin stanno vivendo il loro momento migliore, con ben due canzoni nella top 10 dei brani più ascoltati al mondo. Una al 10º posto, I Wanna Be Your Slave, ed un’altra, la cover di Beggin’, al 1º posto, che ha spodestato tutta la concorrenza estiva formata dai big della musica mondiale e portando, per la prima volta, un artista italiano su quel gradino così imponente.

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Ma il fatto di stare sul tetto del mondo, letteralmente, con due loro canzoni, ed esser diventati anche la band più ascoltata su Spotify a livello mondiale – attualmente registrano più di 51 milioni di ascolti mensili – e aver superato di conseguenza colossi come i Maroon 5 e gli Imagine Dragons, non è stato abbastanza per i nostri cari Måneskin, che hanno così deciso di cavalcare questo meraviglioso periodo rincarando la dose, e rilasciando una delle collaborazioni più assurde ed impensabili per il panorama musicale italiano.

Perciò, dopo aver condiviso lo sconvolgente video musicale di I Wanna Be Your Slave, proveniente dal loro ultimo progetto discografico Teatro d’Ira – vol.1, che ha generato molte discussioni sui social di tutto il mondo, i Måneskin sono riusciti ad assicurarsi un featuring d’eccezione, con uno degli artisti rock più osannati e di successo di tutti i tempi: Iggy Pop.

È così che la grande leggenda del rock Iggy Pop torna a collaborare con degli artisti italiani, dopo aver scritto personalmente due testi per Zucchero, e lo fa con grande onore e desiderio, frutto di una Måneskin-mania che ha contagiato proprio tutti, grandi e piccoli. Tralasciando i paragoni nati sul web tra la versione originale e questo nuovo remix, che può o meno essere preferito alla prima, ciò che in questo caso bisogna davvero apprezzare è il coraggio di questi ragazzi.

Grazie a questo coraggio, infatti, oggi abbiamo la possibilità di assistere ad un connubio di voci che unisce e celebra il presente ed il passato, inteso nella sua forma e considerazione migliore, di un genere musicale apparentemente andato in declinio, che, tuttavia, aveva bisogno di quattro ragazzi italiani per lanciare un importante messagio al mondo: “Rock never dies“.

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Cosa dovremo aspettarci allora da questa strepitosa band di giovani ragazzi che hanno già il mondo ai loro piedi? Sempre più materiale, con una qualità sempre più elevata e accurata, proprio perché, godendo di questa inaspettata e genuina ondata di successo e scalapore mondiale, i Måneskin hanno fra le mani l’imperdibile opportunità di entrare a far parte dell’olimpo delle grandiose band rock, un’elite invidiabile e fino a poco tempo fa quasi irraggiungibile. E di una cosa siamo certi, il mondo ha sempre più voglia dei Måneskin e della loro arte.



Marco Russano