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Serena Rossi sarà la padrona di casa a Venezia nel suo splendido 2021

Il 2021 si sta confermando sempre di più come il suo anno, e la partecipazione al Festival del cinema di Venezia in qualità di madrina è la ciliegina sulla torta. Stiamo parlando, ovviamente, di Serena Rossi.

Figura poliedrica, nell’anno corrente ha inanellato una serie di successi che l’hanno portata ad essere selezionata proprio come madrina del festival cinematografico più importante d’Italia. In primis troviamo “Mina Settembre”, la fiction di Rai 1 che la vede protagonista. La serie ha riscontrato un grande apprezzamento da parte di pubblico e critica e la produzione ha già ordinato una seconda stagione.

Non possiamo, poi, non citare il suo programma in prima serata “Canzone segreta”, trasmissione seguitissima (con una media del 17,29% di share) e che tanto ha emozionato ospiti e pubblico da casa.

In mezzo, inoltre, una serata come ospite al festival di Sanremo. Insomma, un 2021 che non è arrivato nemmeno a metà ma che ha già regalato tantissime soddisfazioni a un’artista come Serena Rossi.

Ora, però, arriva forse l’evento più importante per lei. Dopo Alessandra Mastronardi nel 2019 e Anna Foglietta nel 2020, ora è proprio il turno di Serena Rossi. In qualità di madrina toccherà a lei aprire il Festival il 1 settembre e condurre la cerimonia di chiusura dieci giorni dopo, l’11.

Da www.youmovies.it

Nel momento dell’annuncio della sua partecipazione, Serena Rossi non ha nascosto l’emozione. In un post su Instagram ha condiviso un bellissimo messaggio per esprimere la sua gioia ma per ricordare anche tutti i cinema e teatri chiusi in questo periodo difficile. Un messaggio di speranza per un settore colpito in maniera forte e troppo poco aiutato dalle istituzioni. Ecco cosa ha scritto:

«So quanto sia stato difficile sorridere in questo ultimo anno e mezzo. Ma in questo momento così delicato, tenere vivo e forte il desiderio di tornare a fare quello che sappiamo fare, e di tornare a sorridere, è tutto. Sicuramente la chiusura di cinema, dei teatri […] non ci ha aiutato a sorridere. E forse mai come in quesa occasione ne abbiamo sentito la mancanza e abbiamo capito la necessità vitale delle Arti. […] A Venezia ’78 “vorrei ritrovare quei sorrisi dimenticati, vorrei che illuminassero le sale cinematografiche e tutti i luoghi del Festival. Vorrei che si riaccendessero sui volti di chi non ha potuto lavorare, ma che adesso può tornare a sperare, progettare, suonare, recitare, costruire scenografie, scrivere.»

Insomma, un punto di arrivo importantissimo per Serena Rossi in questo 2021. Dopo gli esordi nella soap più famosa d’Italia, “Un posto al sole”, questo èn punto d’arrivo che, però, non può che essere solamente un ulteriore trampolino di lancio per nuove esperienze, sempre più in grande.



Marco Nuzzo