Selvaggia Lucarelli contro i “Pastori a cazzo duro”

Mentre nel mondo succede di tutto: le presidenziali tra la Clinton e Trump negli States, il referendum in Svizzera, i continui scontri ad Aleppo… In Italia la faida a questo giro è tra Selvaggia Lucarelli – nota opinionista televisiva- ed i membri delle pagine Sesso, droga e pastorizia ed un’altra pagina che però non citeremo dato che non è ufficialmente coinvolta e non vogliamo crearle problemi, perché se volemo bene e ci piace seguire queste influenti attività. Oggi la Selvaggia si è scagliata con prepotenza sulla pagina sopra citata attribuendole di aver allargato il buco dell’ozono e di aver insegnato le parolacce a molti bambini. Insomma ha chiesto a tutti i suoi contatti di segnalare la pagina in questione perché portatrice di anarchia. Noi abbiamo vissuto intensamente queste realtà e soprattutto i gruppi di riferimento e sebbene i contenuti non siano particolarmente formativi, non sembra, eccetto qualche bestemmia, esserci qualcosa di particolarmente fastidioso. Sul profilo della blogger, nota per i suoi attacchi verso chiunque intralci il suo “lavoro”, come ad esempio i giornalisti, questa volta è nato il caos. Sì, perché ha scelto di colpire una cellula, poco dormiente e molto attiva, composta dai membri di questi gruppi pronti a dare “il grigio” per difendere l’integrità e l’intrattenimento di questa pagina. Si è creata quindi una coalizione di soggetti appartenenti a varie scuole di pensiero del trash dei social network che conta più di 150.000 utenti pronti ad agire a colpi di segnalazioni. Noi, umili spettatori, restiamo in attesa di scoprire chi vincerà la guerra, ma nel frattempo vi lasciamo con delle screenshot prese dalle varie pagine e vi invitiamo a seguire la pagina della Selvaggia per sollazzarvi dei vari commenti al post in questione. Inoltre se anche voi volete dire la vostra, vi invitiamo a cercare i numerosi gruppi che incitano all’odio nei confronti della showgirl.



redazione