Se vuoi esorcizzare i momenti tristi, tutti ad ascoltare “Baby Shark”, 30.187 anni di ascolto su streaming ininterrotti

Numeri da sballo per il video del brano “Baby Shark”, da poco, ha superato i sette miliardi di visualizzazioni su su Youtube, diventando ufficialmente il video più visto di sempre sulla piattaforma. La filastrocca per bambini registrata dalla compagnia sudcoreana Pinkfong è stata capace anche di superare il tormentone latino di Luis Fonzi e Daddy Yankee, “Despacito”, che deteneva da tempo il primato. Ma la deliziosa canzoncina seguita dal accattivante e coinvolgente balletto, sembra avere mille utilizzi, la canzoncina è stata oggetto di curiose situazioni. A West Palm Beach, in Florida, l’hanno sparata a tutto volume per scoraggiare i senzatetto dal bivaccare in una zona. A ottobre, tre secondini di una prigione dell’Oklahoma sono stati portati a processo per avere costretto alcuni detenuti ad ascoltarla ininterrottamente, per un paio di ore, provocando alle loro vittime “stress emotivo”. Intanto il compositore Jonathan Wright ha minacciato di fare causa a Pinkfong per violazione del copyright, sostenendo di avere inciso una versione del brano molto simile a quella utilizzata nel video da record. L’azienda sudcoreana invece sostiene che la canzone appartenga al repertorio tradizionale e che sia di pubblico dominio.  Il poderoso incremento percentuale di visualizzazioni è iniziato ad aprile 2019, infatti si attestavano a circa 2,5 miliardi, e quindi la crescita vertiginosa misurata in un anno e mezzo è stata di circa il 180%. Se si sommassero tutti gli ascolti avvenuti su YouTube, è come se “Baby Shark” fosse stata trasmessa in streaming ininterrottamente per 30.187 anni. Le teorie sulla sua creazione sono tante,  da quella che la vede come canto  popolare da falò nei campi estivi a quella risalente al 1975, sulla scia del successo nei cinema di tutto il mondo del film ‘Lo squalo” di Steven Spielberg. Probabilmente il motivetto scatena energie positive e ricarica sia l’umore che la percezione del mondo esterno, ed in un momento sommerso dai numeri del coronavirus chissà che il simpatico squaletto, aiuti a sconfiggere qualche momento buio di passaggio.



Alessandra Filippello