Scrittura creativa: cos’è, a cosa serve e come si impara

Si parla di scrittura creativa per indicare una tecnica innovativa, molto in voga nella nuova generazione di scrittori, che cambia il modo di approcciarsi alla stesura di un libro, di un romanzo, o di una qualunque storia.

Più precisamente lo scrittore si avvale “di quella marcia in più” che gli consente di avvicinarsi all’Io del lettore coinvolgendolo nell’Impeto della lettura e della storia che si sta svolgendo.

Diventare scrittori, sia di libri, che di saggi, di articoli o di storie, dunque, vuol dire avere la capacità di usare le parole giuste al momento giusto.

Non basta saper scrivere secondo regole di grammatica, ma bisogna farlo seguendo idee ed estri del momento. Proprio come insegna la scrittura creativa.

Cosa serve per applicare la tecnica della scrittura creativa

Lo scopo della scrittura creativa è quello di combinare fantasia, originalità e caratteristiche personali dello scrittore all’interno della storia che si intende raccontare. 

Questi tre aspetti creano “una penna magica” attraverso cui l’autore riesce ad elaborare il racconto, e a svilupparlo in modo tale che il lettore si senta interessato e incuriosito ad arrivare all’ultima pagina. La scrittura creativa è una tecnica molto alternativa, all’avanguardia, che insegna ad avere maggiore percezione dei propri sensi e soprattutto insegna ad utilizzarli durante la stesura.

La mente riceve cioè l’input e comincia a frugare nei suoi ricordi e nelle sue conoscenze alla ricerca di idee e immagini che possano essere combinate tra loro, unite e sviluppate per creare uno stile di scrittura unico nel suo genere, inimitabile, qualunque sia la tipologia di libro che si intende pubblicare.

Le emozioni sono sempre collegate ai pensieri e alle sensazioni, ad esperienze realmente vissute, e quelle stesse percezioni della realtà, lo scrittore impara a trasmetterle al lettore attraverso le parole. Per fare così la differenza rispetto ad altri.

Imparare la scrittura creativa

Per imparare i segreti e le tecniche di scrittura creativa si possono seguire dei corsi appositamente organizzati per gli aspiranti scrittori. Questi corsi non vogliono impartire lezioni di grammatica, di sintassi o di linguistica. Anzi, il primo obiettivo è quello di far trovare la giusta dimensione creativa allo scrittore, aiutandolo a concretizzare le sue idee e le sue fantasie in frasi di senso compiuto.

Durante il corso di scrittura creativa quindi gli autori sviluppano abilità sopraffini nello strutturare la trama, scandendo bene i tempi e gli spazi e imparando a far fluire bene le frasi. Chi scrive diventa cioè padrone delle sue emozioni e delle sue intenzioni, fonde le due cose e scrive guardando alla storia da un punto di vista completamente differente.

La fonte che lo ha ispirato diventa dunque un mix di esperienze e conoscenze, anche indirette. I corsi consentono di misurarsi con le proprie potenzialità, di riconoscere i propri limiti e provare a superarli. 

Tuttavia, quello che bisogna mettere in evidenza è che una scuola di scrittura creativa può affinare uno stile magari grossolano, può aiutare a far uscire il talento che è nello scrittore, ma non può far diventare tale chi in vero non lo è. Scrittori si nasce, non si diventa. Per questo la scrittura creativa non può essere considerata come uno stile linguistico, quanto piuttosto la spinta che serve a chi ha talento di venir fuori in tutto il suo splendore.

Le caratteristiche fondamentali di uno scrittore

A conti fatti, possiamo dire che sono tre le caratteristiche fondamentali che un aspirante scrittore creativo dovrebbe avere.

In primis si deve aver letto molto. Sembra strano, eppure è proprio attraverso la lettura che si sviluppa la giusta tecnica di scrittura. Bisogna provare con libri di autori affermate, con trame curiose, generi che ci piacciono. Ma al contempo bisogna leggere senza pregiudizi, senza sentirsi in obbligo. Si deve prendere un libro in mano per amore e per passione. Il dovere non porta da nessuna parte.

In secondo luogo chi scrive deve avere qualcosa da dire. La scrittura è un valido strumento per trasmettere tra le righe dei messaggi di ciò che si pensa, di ciò che si prova. Si può essere più o meno diretti, più o meno enigmatici, profondi, ma la realtà è che più si sviluppa la scrittura creativa e più sarà enfatica l’idea che si cela all’interno del proprio libro. Il tutto tenendo sempre in considerazione che non bisogna provare a convincere il prossimo, quanto piuttosto a emozionarlo, a scuoterlo, a fargli sentire doppiamente la vita.

L’ultima ma non meno importante caratteristica è il coraggio. Il coraggio di osare, il coraggio di buttarsi nell’avventura e di accettare la lode e la critica che il lettore ha da fare. Anche questo insegna la scrittura creativa. A diventare cioè grati per il complimento ricevuto e a far tesoro della critica mossa da terzi soggetti.

Il punto cruciale che distingue uno scrittore da uno scrittore creativo è la capacità di andare fino in fondo, di ambire al successo e di fare in modo che qualsiasi cosa si abbia intorno, qualunque sia la propria strada, in fondo al cuore si rimane autori di libri.



Claudia Ruiz