Riapertura scuola: è scontro sull’uso delle mascherine

Il 14 settembre dovrebbero finalmente riaprire le porte delle scuole. Mentre c’è chi avrebbe preferito che la riapertura fosse spostata dopo l’election days del 20 e 21 settembre, c’è chi pensa che questi genitori proprio non ce la facciano più, come del resto i nostri ragazzi, che – forse per la prima volta in vita loro – fremono per tornare sui banchi.

Orari fissi di entrata, banchi singoli, spazi dilatati, niente contatti, abbracci, baci o quant’altro. La nuova didattica in presenza dovrà necessariamente rispettare tutte le norma di distanziamento sociale previste per la prevenzione del Covid-19. Lo scontro più grande però, ad oggi, è sull’uso delle mascherine, che crea ancora un bel pò di scompiglio.

Ad oggi l’uso della mascherina è obbligatorio quando non è possibile rispettare il distanziamento e quando si è negli spazi comuni. Le regioni però non sembrano essere d’accordo con le linee imposte dal governo.  Il presidente del Comitato tecnico scientifico, Angelo Miozzo, ha precisato che non c’è “nulla di granitico” sulle mascherine. “Tra due settimane vedremo come è l’andamento dell’epidemia: se schizza verso l’alto molto probabilmente altre precauzioni dovranno essere prese ma siamo convinti questo non succederà.”

Pare inoltre che proprio il Comitato tecnico scientifico stia valutando l’utilizzo di mascherine trasparenti per i docenti. Non sappiamo se, ad oggi, queste mascherine trasparenti siano compatibili con il lavoro e se la loro protezione verso il Covid-19 sia efficace.  Comune la struttura del commissario Arcuri fornirà 10 milioni di mascherine alle scuole, probabilmente quelle chirurgiche.

Non sarà certo semplice però far rispettare le norme igieniche, il distanziamento sociale e l’uso della mascherina a bambini di 10 anni durante l’ora di educazione fisica. Considerando le stringenti norme a cui devono sottoporsi centri sportivi e palestre non sarà certo semplice per loro svolgere l’ora di educazione fisica in tutta Sicurezza.

Ricordo che la mia prof. del Liceo, almeno 2 o 3 volte all’anno evitava di farci correre in palestra per allietarci con un pò di teoria. Le regole del basket, quelle del calcio, un pò di anatomia del corpo umano. Finirà probabilmente così. I nostri ragazzi passeranno dalla pratica alla teoria. Ma non preoccupatevi, cari genitori. La mia classe è sopravvissuta alla teoria della mia prof. Sopravviveranno anche i vostri figli.

L’uso della mascherina rimane non obbligatorio per i bambini di 6 anni, mentre dovremmo ancora attendere almeno una settimana di monitoraggio dei dati per avere linee guida più certe riguardo al suo uso all’interno degli istituti scolastici.



Sharon Santarelli