Fonte: 105.net

Riabbraccia i suoi studenti grazie ad una “tuta magica”

I bambini sono stati tra le parti della nostra società più dimenticate ed abbandonate durante quest’epidemia da Covid-19. Costretti a rimanere in casa, spesso anche in piccoli appartamenti di grandi città dove lo spazio per giocare e passere il tempo è piuttosto risicato. Lontano dai loro coetanei, dalle attività che svolgevano abitualmente, dal loro sport preferito e soprattutto dalla scuola.

La scuola non è solo un posto dove “si insegna e si impara”. Non tutto si può ridurre ad una semplice equazione. E’ un luogo dove si costruiscono rapporti, si forma il carattere, si acquisiscono strumenti che saranno indispensabili per tutto il resto della vita. Chiudere le scuole, senza sapere quando queste potranno riaprire, tra l’altro, è un’enorme disagio non solo per i genitori che sono tornati o torneranno a lavorare, ma in primis per gli studenti, di ogni grado ed età.

Una sorpresa per gli alunni

Kelsey Pavelka, una maestra di seconda elementare dell’Indiana (in U.S.A.), era così triste dal non poter rivede e riabbracciare i suoi studenti a causa della pandemia, che ha deciso di fargli un regalo dopo diversi giorni di lunghe video lezioni. Ha trovato il modo per riabbracciarli, uno ad uno, in completa sicurezza.

La tuta “magica”

Grazie alla sua manualità e fantasia ha costruito qualcosa di molto simile ad una tuta casalinga da palombaro. Con un telo da doccia, nastro di carta e molte buste di plastica ha dato vita ad un momento di infinita tenerezza, e non solo. Con questa tuta – armatura si è infatti piazzata davanti all’ingresso della sua abitazione ed i suoi studenti, uno ad uno, hanno potuto abbracciarla. Un momento di grandissima gioia regalato a tutti i suoi piccoli alunni che non vedevano l’ora di poter incontrare la loro maestra.

I piccoli avevano poi a disposizioni spray igienizzanti e carta con cui dovevano accuratamente ripulire la tuta della maestra, così che il successivo abbraccio del compagno potesse avvenire in completa sicurezza.

Un momento di gioia per questi giovanissimi alunni grazie all’inventiva di una maestra speciale. Siamo certi che i suoi alunni non se ne dimenticheranno facilmente.



Sharon Santarelli