Un giro tra i 5 quartieri più bizzarri del mondo

All’interno delle città non ci sono solo palazzi, strade e parcheggi, delle volte si nascondono tesori che offrono scenari unici ed originali. Colori brillanti, riferimenti ad artisti del passato, natura e paesaggio metropolitano che si fondono, sono solo alcune delle caratteristiche straordinarie che è possibile trovare nei meandri delle grandi città; piccoli quartieri insoliti ed originali sparsi nel mondo. Eccone cinque meraviglie!

1. Quartiere Bo-Kaap

Situato nella periferia di Città del Capo, il quartiere Bo-Kaap è formato dalle classiche case a schiera del XIX secolo, il quartiere si anima grazie alle infinite tonalità di colore che caratterizzano ogni abitazione. La scelta dei colori vivaci è nata per festeggiare la fine dell’apartheid, ma col passare degli anni ha trasformato il quartiere in uno dei posti più allegri e ambiti di tutta la città.

2.  Setenil de las Bodegas

Più che un quartiere è un piccolo paesino, Setenil de las Bodegas in Andalusia, interamente costruito nella roccia. Attraversando le piccole stradine che portano alle case dei 3.000 abitanti si vive un’atmosfera unica come se le rocce nel tempo stessero inglobando le abitazioni e le strade. All’epoca della sua costruzione era una fortezza difensiva naturale, all’interno della quale hanno trovato riparo numerosi spagnoli nel corso dei conflitti degli ultimi secoli.

3.  Stato libero di Christiania

Un quartiere-stato, questa cittadina nasce negli anni settanta quando un gruppo di hippies europei invadono una ex cittadina militare non più in uso e la proclamano Stato libero di Christiania. La comunità si è basata per trent’anni sul principio dell’autodeterminazione e della proprietà collettiva, ma era diventata famosa in Europa perché al suo interno vi era la libera circolazione delle droghe leggere. Una delle poche regole, oltre al divieto di consumare droghe pesanti, è l’assoluto divieto di scattare foto senza il permesso degli abitanti.

4. Quartiere maggiolina a Milano

Conosciuto con il mone di “villaggio degli gnomi”, il quartiere maggiolina è un distretto residenziale milanese sviluppatosi negli anni ‘40, in una zona della città dominata da villette a schiera e da abitazioni private che per una attimo fanno dimenticare il cemento della città. Il progetto dell’ing. Mario Cavallè, ha infatti dato vita ad un complesso di casette a forma di fungo dai colori vivaci e decorate con bellissimi pois, degne del villaggio dei puffi!

5. Il quartiere Coppedè a Roma

Il quartiere Coppedè a Roma è stato costruito nel 1915, prende il nome dal progettista Gino Coppedè e si ispira alla Roma antica, con numerosi richiami alla Roma Imperiale e alle grandi architetture trionfali dell’epoca. Composto da diciotto palazzi e ventisette palazzine è diventato il set di numerose pellicole, per l’aspetto inusuale degli edifici dal carattere fortemente evocativo e scenografico.



Claudia Ruiz