Da www.calciotoday.it

Quarta settimana di Serie A: la Juventus è a un passo dal titolo

Mancano solamente quattro giornate al termine del campionato, e il quadro che emerge da questa quarta settimana di Serie A post Covid è quello di una Juventus a un passo dal titolo. A seguito della vittoria contro la Lazio e dei pareggi di Inter (2-2 con la Roma) e Atalanta (1-1 con il Verona) nell’ultima giornata, la squadra di Sarri si avvicina al nono titolo consecutivo. Una Juventus non irresistibile quest’anno, che molto spesso non ha saputo esprimersi al meglio e non ha saputo mettere in mostra quel calcio spumeggiante che l’attuale tecnico aveva fatto vedere a Napoli. Vediamo cosa è successo in questa settimana, forse decisiva per lo scudetto.

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Della Juventus abbiamo già parlato. Le inseguitrici si sono dimostrate ancora acerbe per provare a soffiare il titolo di campione d’Italia ai bianconeri. Inter che ha il rammarico di aver perso punti importanti per strada e di non avere le forze necessarie per poter contrastare la Juve. Forse è colpa anche degli impegni troppo ravvicinati, come dice Conte. Chi lo sa. Inter che, insieme ad Atalanta e Lazio se la giocherà fino all’ultimo per il secondo posto. Queste quattro squadre, comunque, hanno matematicamente ottenuto la qualificazione ai gironi della prossima Champions League, che è comunque un buonissimo risultato.

Dietro corrono anche Milan, che è diventata una macchina da gol e che viaggia a ritmo scudetto e il Napoli, ripresosi dopo due pareggi consecutivi. La squadra di Pioli vince e convince; la prova del nove, però, arriva ora visti gli impegni con Sassuolo e Atalanta, le altre due squadre più in forma in questo momento insieme al Milan. Rossoneri che, dopo aver vinto in rimonta contro il Parma, asfaltano anche il Bologna per 5-1. Da sottolineare la reazione furiosa di Mihajlovic che, nonostante abbia comunque portato il suo Bologna alla salvezza con largo anticipo, ha definito la sconfitta di San Siro come “una vergogna”. Mai banale il mister.

Il Napoli, invece, tiene la scia della Roma, a quota 58, grazie al successo all’ultimissimo minuto contro l’Udinese grazie al primo gol in maglia azzurra di Matteo Politano. Gattuso è a 56 punti insieme a Pioli. Staremo a vedere cosa succederà.

In coda è finita l’avventura nella massima serie per la Spal. Con la sconfitta contro il Brescia, la squadra di Ferrara è matematicamente retrocessa in Serie B; destino che, comunque, molto probabilmente toccherà proprio anche alle rondinelle e al Lecce, anche se questi ultimi proveranno a giocarsela fino alla fine. Per i Salentini sono lo 4 le lunghezze che li separano dal Genoa, quartultima in classifica ma vittoriosa nello scontro diretto con la squadra pugliese. Attenzione ad Udinese e Torino che, seppur messe meglio, non possono dormire sonni tranquilli.

A metà classifica, salvezza raggiunta, dopo mille difficoltà, per la Fiorentina e per la Sampdoria, due squadre che hanno disputato un campionato ben al di sotto delle aspettative.

Ci aspetta un finale interessante, anche se i verdetti si stanno già pian piano formando. A meno di clamorosi ribaltamenti, la Juventus si confermerà campione d’Italia per la nona volta consecutiva.



Marco Nuzzo