Presentazione del Taormina Film Fest 65

Tenutasi il 13 giugno, ore 11:00, al Metropole Hotel di Taormina e contemporaneamente alla Casa del Cinema di Roma, in diretta streaming, la Conferenza stampa di presentazione del Taormina Film Fest 65 è stata ricca di interventi, volti a delineare più nel dettaglio le proiezioni, gli incontri e le modalità di svolgimento di questa promettente nuova edizione del Festival, che si terrà dal 30 giugno al 6 luglio a Taormina, presso la Sala Congressi e, di sera, presso il Teatro Antico.

Arriviamo a questa 65 edizione, che sarà certamente di grande successo, dopo un lavoro ed una programmazione che hanno avuto origine appena conclusasi la scorsa edizione del 2018 – dice il sindaco di Taormina Mario Bolognari – Io sono convinto che il lavoro e la programmazione, alla fine, rendano conto dei risultati. Questo deve essere anche un suggerimento per il futuro. Il 6 Luglio quando chiuderemo il Festival del 2019, dobbiamo immediatamente pensare ad una programmazione almeno triennale, perché queste sono le dimensioni temporali che hanno un senso al livello internazionale per un festival del cinema come quello di Taormina, giunto alla 65 edizione, considerando anche il legame che la città ha con il cinema. Ben a 100 anni fa, nel 1919, risale, infatti il primo film (muto) “Il legame del sangue” ad essere girato interamente a Taormina (film che sarà riproposto durante la rassegna).Un legame forte, che abbiamo il dovere di coltivare e alimentare.

Nel suo intervento Lino Chiechio, General Manager di Videobank Spa , invece, ha puntualizzato come in questa edizione la città sarà maggiormente coinvolta, ancora più che in passato, con la possibilità di un Red Carpet in piazza 9 Aprile, oltre che con la stipulazione di 15 convenzioni con ristoranti e locali, per far si che le Star girino per le strade di Taormina, vivendo la città.

Per Ninni Panzera, presidente di Taormina Arte, in questa edizione si torna a parlare di cinema autoriale, dando spazio anche al rapporto tra Cinema e Taormina, con una mostra ospitata alla Casa del Cinema, che racconta i 46 film girati a Taormina. Tra questi anche la proiezione di Visioni Private, di Francesco Calogero, utopico film del 1988, girato proprio durante il festival, quest’anno nel suo trentennale.

Successivamente i due direttori Artistici Gianvito Casadonte e Silvia Bizio hanno illustrato alcuni dei punti salienti del vasto programma del Festival. Gianvito Casadonte ha specificato innanzitutto le diverse sezioni competitive e non del Taormina Film Fest 65:

In questa edizione ci siamo rifatti alla tradizione di Taormina, abbiamo rinnovato il carattere competitivo che il Festival aveva nel 1970 e abbiamo creato nel nostro piano artistico Tre Sezioni Competitive: 1) Future Film Competion, dedicata ai film 2) Documentari in Competizione, 3) Center Stage Competion, opere prime e indipendenti, per dare spazio alle nuove voci del cinema. In tutto Tredici Titoli. Abbiamo ripreso i premi della tradizione del Festival: Premio Cariddi d’oro al Miglior Film e Cariddi d’oro al Miglio Documentario. Abbiamo inserito il premio Paola Ferrari De Benedetti, in danaro; nonché La Maschera di Polifemo per Miglior attore e Miglior attrice. Infine il Taormina Arte Award che riceveranno Nicole Kidman, Octavia Spencer e Peter Greenawey, ospiti illustri del Festival.Abbiamo aggiunto anche 10 titoli fuori concorso, denominate Anteprime Spotlight, cioè dedicate a film fortemente attesi in anteprima nel nostro Festival. Tra queste Spiderman Far Way from home, con il ritorno della Sony a Taormina, al Teatro Antico, nella serata del 5 luglioAvremo con noi Mimmo Colapresti con l’anteprima di Via Dall’Aspromonte nella serata del 2 LuglioAbbiamo rinnovato inoltre la bella collaborazione con i Nastri D’argento che saranno il 29 Giugno.

Il Direttore Artistico si è poi soffermato sull’importanza di avvicinare i giovani al cinema e al Festival, investendo in un rapporto umano: permettere un dialogo tra gli addetti ai lavori ai ragazzi per dare loro la possibilità, attraverso master class e la vicinanza con chi fa cinema, di sviluppare in loro una coscienza critica cinematografica.

Silvia Bizio ha invece illustrato il programma relativamente allo spazio dedicato ai documentari, alle produzioni Apple e alla composizione delle giurie.

E’ un Festival che abbraccia film veramente da tutto il mondo, in varie sezioni. Lungometraggi, Cortometraggi, Documentari” – ha esordito il co-direttore artistico. “C’è una grande attenzione ai documentari, ad esempio The bigger little farm, Sea of shadows che uscirà qui con il National Geographic e molti altri. Da sottolineare la Tavola rotonda del 3 Luglio con registi documentaristi attivisti, i quali rischiano davvero la vita per andare in giro per il mondo a filmare e riportarci la testimonianza di realtà molto forti, a volte anche estreme”.

Una grossa novità di quest’anno poi, di cui vado molto fiera perché ha richiesto mesi di lavoro – ha continuato Silvia Bizio – è la partecipazione della Apple, che recentemente, si è inserita con prepotenza nella produzione di contenuto e sta realizzando diverse serie televisive e diversi film. E’ il primo festival internazionale a cui la Apple partecipa come produttore di contenuti. Appena hanno visto la location del Teatro Antico non hanno avuto dubbi nel voler proiettare per la prima volta qui i loro film e le loro serie tv. Octavia Spencer (attrice premio oscar che sarà ospite del nostro Festival) è la produttrice esecutiva e protagonista della nuova serie Apple “Truth be told”, una serie tv thriller che uscirà in autunno e di cui potremmo avere un assaggio in anteprima in questa edizione del Taormina Film Fest. Tra le altre serie anche “The morning show”, con Jennifer Aniston, Steve Carrell e soprattutto verranno proiettati due film, sviluppati da Apple: “Hala” e “The Elephant queen” (che verrà proiettato il 5 Luglio, in serata, al Teatro Greco)”.

Del resto saranno tantissime anteprime internazionali ed europee – ha ribadito il co-direttore artistico –  Ladies in Black, di Bruce Beresford, prima proiezione serale al Teatro Antico di Siracusa (giorno 30) e in chiusura il film fuori concorso “I’ll Find You” di Martha Coleridge, per dirne alcuni”.

“Avremo ospiti internazionali come Nicole Kidman, Octavia Spencer e poi una Giuria Lungometraggi (Feature Film Competition), con presidenza di Oliver Stone e la presenza di Andre Aciman( scrittorre di “Chiamami col tuo nome”), del compositore Carlo Siliotto (“La misma luna”; “Istruzioni non incluse”), dell’attrice Julia Ormond, della montatrice Elisa Bonora, dell’attrice Carolina Crescentini e del regista Paolo Genovese. Nella giuria documentari, la produttrice e fondatrice dell’azienda Anonymous Content, Bedonna Smith, l’attriceDonatella Finocchiaro e il regista Andrea Pallaoro. Tra gli attori italiani anche Riccardo Scamarcio e Kasia Smutniak”.

Durante l’incontro all’hotel Metropol, spazio anche per la madrina del Festival Rojo Munoz Morales, attrice e modella, che, in streaming da Roma, si è detta entusiasta per la corrente edizione del Festival e per la presentatrice Carolina Di Domenico, che introdurrà le proiezioni serali al Teatro Greco, la quale si è soffermata sui film riguardanti la musica: Yesterday di Danny Boyle (regista di The Milionaire e Trainspotting), e Amazing Grace, documentario su  Aretha Franklin.



Francesco Bellia