Ponte alla Luna: in Basilicata si cammina sospesi nel vuoto

Era il 1969 quando, con la missione Apollo 11, l’uomo sbarcò per la prima volta sulla Luna. Dell’allora team della NASA che curò le operazioni di lancio fece parte anche Rocco Petrone, originario di Sasso di Castalda, piccolo comune della Basilicata popolato da poco più di 800 anime, che si presta oggi ad inaugurare l’attesissimo Ponte alla Luna, il cui nome rappresenta un chiaro omaggio all’ingegnere lucano.

La struttura, definita già da alcuni una sorta di attrazione per una regione ancora da scoprire, è un inconsueto intreccio di strade ferrate e sentieri, un percorso naturalistico di grande pregio che promette un’esperienza mozzafiato a turisti e curiosi. Il tutto si sviluppa sulle sponde del Fosso Arenazzo per poi ricongiungersi ai piedi del suggestivo centro storico. E’ da qui infatti che si snodano ben due ponti che sovrastano la gravina a pochi passi dal centro abitato.

Sospeso nel vuoto a 120 metri da terra, quello comunemente chiamato Ponte Alla Luna, si percorre in circa mezz’ora e sorge ad un’altitudine di 975 metri sul livello del mare, con una campata lunga ben 300 metri. Un’avventura per soli temerari insomma e non è difficile capirne il motivo: 600 gradini d’appoggio, tutti a una distanza non proprio rassicurante. Per percorrere l’intero ponte sarà inoltre necessario utilizzare attrezzature di sicurezza, casco e imbragatura, moschettoni per agganciarsi con tanto di abbigliamento da trekking. All’arrivo tutto sarà ripagato: una sky-walk in vetro sospesa sul ponte assicurerà un fantastico belvedere delle montagne circostanti e sugli antichi ruderi.Più a valle, circa 30 metri più in basso si trova il Ponte inferiore Fosso Arenazzo lungo 93 metri, l’altezza massima da terra arriva a 70 metri, composto da 180 gradini da percorrere in un tempo di circa otto minuti, ma in ogni caso le misure di sicurezza sono le stesse.

Il Ponte alla Luna non è però di certo nuovo alla regione. In passato sono stati infatti realizzati altre strutture simili, tra cui il Ponte Nepalese nella zona delle Dolomiti Lucane che collega i due borghi di Castelmezzano e Pietrapertosa, protagonisti indiscussi del famoso Volo dell’Angelo, e il modesto ponticello che unisce due delle zone sicuramente tra le più interessanti di Matera: il rione dei Sassi e il Parco della Murgia.

Pronti per un tuffo tra cielo e terra?

Per maggiori informazioni visitate il sito www.pontetibetanosassodicastalda.com