Pantone colore 2017: Greenery – How to

In #Lifestyle, #Moda, social up by Francesca Valentina TroianoLeave a Comment

Puntuale come ogni anno Pantone ha presentato sul suo sito il colore dell’anno 2017. Si chiama Greenery  ( codice 15-0343), una sfumatura di verde brillante che attira subito l’attenzione. Come sappiamo il verde è sinonimo di natura, ma il Greenery Pantone è molto di più. È un simbolo di rinascita e vitalità, una tonalità giovane che incita al rinnovamento. Mentre il Rosa Quarzo ed il  Blue Serenity , colori scelti da Pantone per il 2016, si opponevano al caos, questo colore invece sprona  alla rinascita, proprio come fa la natura ogni primavera.

 

Di questo colore sul sito ufficiale Pantone si dice: “ Il Greenery è la ricerca della passione e della vitalità personale”. Le sue sfumature acide sono particolari: trattengono una goccia di giallo in modo da riportare i pensieri alle prime foglie che nascono in primavera rendendo tutto frizzante ed energetico.

Abbiamo già visto il Greenery in alcune sfilate per le collezioni Primavera Estate 2017, da Emilio Pucci a Balenciaga. Il segreto è abbinare sapientemente questo colore. Si va da accostamenti con colori tenui, come il grigio(Lacoste) o cipria ad accostamenti più audaci, abbinandolo al rosso, blu, arancione e giallo( Emilio Pucci, Micheal Kors…). Insomma ce n’è per tutti i gusti e sta davvero bene a tutte. Grazie alla vivacità del colore riesce a dare un tocco di brio a qualsiasi outfit. L’importante, come per ogni cosa, è non strafare.

Nella gallery troverete una selezione di look visti alle fashion week. Adesso tocca solo a voi. Pronte ad indossare il Greenery?

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Avrei preferito rimanere una persona normale e continuare a non avere una biografia, ma a quanto pare nella mia vita c’è ben poco di normale. A cominciare dal giorno in cui sono nata: San Valentino, per me ormai giorno nefasto. E poi, a quanto pare, se non hai una biografia non sei nessuno. I pochi eventi degni di nota sono: aver frequentato il liceo Classico ed essermi iscritta alla facoltà di Economia. Non chiedetemi il motivo, lo sto ancora cercando. E adesso, per non pensare alla caducità della vita, mi ritrovo qui a scrivere per “Social Up!”. Ironico se pensate che ho sempre provato vergogna al solo pensiero che qualcuno che mi conosce possa aver letto i miei scritti. Probabilmente perché credo fermamente in quello che metto nero su bianco, ed è come se una piccola parte di me si rivelasse agli altri, come una piccola tessera di un grande puzzle. Per questo vi prego solo di essere gentili quando andrete a leggere i miei articoli perché per me è come se leggeste una pagina del mio diario. Per il momento la mia biografia termina qui, ma se farò qualcosa di abbastanza clamoroso da meritare attenzione, sicuramente lo inserirò, o forse lo terrò per me.