Panico a Milano sono in molti ad avere ricevuto un sms dell’Azienda sanitaria con la comunicazione di essere potenzialmente contagiati da coronavirus

Grande panico a Milano dove parecchie persone, l’Ats non ha definito il numero esatto dei messaggi inviati, ha trascorso momenti di panico totale, sui loro cellulari è arrivato un infausto messaggio, “Gentile Sig/Sig.ra  lei risulta contatto di caso di coronavirus”. Questo il messaggio inviato, tramite sms, ad alcuni cittadini di Milano da parte dell’Ats, l’azienda sanitaria. Non è chiaro quante persone lo abbiano ricevuto. Ciascuno ha letto e riletto mille volte il messaggio, ognuno con la sua reazione di paura ed incertezza ha trascorso momenti di vero sconforto. Tuttavia a distanza di ore il messaggio è stato rettificato dicendo che si è trattato di un errore informatico, come si legge infatti sul sito dell’Ats, che ha voluto tranquillizzare gli assistiti tramite una comunicazione urgente. Non siamo ancora nell’era di Immuni e già va fuori di testa. Sono in molti, nonostante le centinaia di volte abbiano letto e riletto il messaggio di smentita, rimangono ancora insonni. Il dubbio ma faccio parte degli errori oppure no, e se nel mio caso non si trattasse di un errore?

Il popolo degli ipocondriaci non avrà pace fin quando verrà eseguito l’esame al tampone, il test sierologico, ed il vaccino fatto creare apposta per l’occasione, ed in verità non hanno nemmeno proprio tanto torto in un momento dove il lombardo viene considerato untore per eccellenza, bandito da regioni, colpevole di tutte le stupidate del mondo epidemiologico. Ma gli errori se è vero che esistono, riconoscono anche realtà dove ci sono e si mettono in campo sempre più innovazioni, che poi a sua volta, se funzionano, vengono utilizzate anche su altri territori. La Lombardia, si è comportata da apri pista per tecniche sulla cura del coronavirus, ha sperimentato il plasma, i farmaci antimalarici ed anticoagulanti, ha sopportato lockdown ad oltranza, ha retto le maggiori filiere alimentari, che hanno fatto arrivare il cibo senza esaurimento di scorte in tutta Italia, un piccolo errore cerchiamo di vederlo come un modo per non commetterne un secondo. Il secondo messaggio riporta il seguente comunicato: “Per un errore informatico, alcuni assistiti hanno ricevuto nella serata di lunedì 25/05 un sms che riportava il testo seguente: ‘Ats Milano. Gentile Sig/Sig.ra lei risulta contatto di caso di coronavirus. Le raccomandiamo di rimanere isolato al suo domicilio, limitare il contatto con i conviventi e misurare la febbre ogni giorno. Se è un operatore sanitario si attenga alle indicazioni della sua azienda’”. Questa la comunicazione urgente ai cittadini apparsa sul sito dell’Ats di Milano.”Agli interessati – si legge – è stato inviato un ulteriore sms di rettifica nella giornata di martedì 26/05. Per eventuali informazioni è possibile contattare il numero di telefono 02/85781. Ci scusiamo per il disagio”. 



Alessandra Filippello