Netflix: Il ritorno di Bridgerton 2 tra nuovi intrighi, amori e gossip

Il 25 marzo sulla piattaforma streaming Netflix uscirà la nuova stagione della famiglia Bridgerton con nuovi intrighi, misteri e amori.

Uno dei primi aggiornamenti riguarda il cast e purtroppo il duca di Hastings (interpretato Regé-Jean Page) che ha fatto letteralmente impazzire più di qualche fan nella prima stagione, non sarà presente nella seconda per motivi di altri progetti futuri.

La storia della famiglia aristocratica britannica è basata sui romanzi dell’autrice Julia Quinn, il continuo della storia vede come protagonista il primogenito e erede della famiglia  il visconte Anthony Bridgerton (interpretato da Jonathan Bailey).

Nel giorno di San Valentino è stato rilasciato via social media il nuovo trailer e l’attore sul suo profilo Instagram ha postato un post:”A new love, a new story”, sarà vero?

Anthony è un uomo fiero e leale nei confronti della sua famiglia, infatti ha rinunciato all’amore della sua vita a causa della diversità fra classi sociali; in quanto lui è componente di una famiglia aristocratica, mentre lei era un’attrice borghese che avrebbe portato scandalo per i Bridgerton.

Ambientata nel 1814 in Inghilterra, durante il ballo delle debuttanti Anthony è alla ricerca di una moglie.

Qui entra in scena Kate Sharma (Simone Ashley) e sua sorella minore Edwina (Charithra Chandran). Quando Anthony inizia a corteggiare Edwina, Kate scopre le sue intenzioni dell’uomo – il vero amore non è in cima alle sue priorità – e decide di fare qualunque cosa in suo potere per impedire la loro unione.

Ma, facendo questo, Kate e Anthony non fanno altro che avvicinarsi sempre di più, complicando le cose per entrambi.

La serie Bridgerton è una serie molto piacevole da guardare, soli o in compagnia, una puntata dopo l’altra, ovviamente questo genere può piacere a chi ha visto anche Gossip Girl, poiché la narrazione e la struttura sono molto simili, l’unica differenza è che sono due ambientazioni completamente diverse.

Bridgerton è ambientata durante il Romanticismo, mentre Gossip Girl è più contemporaneo.

Il tocco di successo che bisogna aggiungere per Bridgerton è l’aver messo il ruolo della donna come focus della storia.

Infatti molte figure femminili sono emancipate e decise sulle loro azioni, la prima è Lady Whistledown (la voce narrante e misteriosa…) attraverso le sue pubblicazioni ha mostrato un universo al femminile aperto alle scelte; libero di esprimersi e, perché no, anche di rilevare contenuti e argomenti scioccanti.

La scelta degli attori per Bridgerton è su un cast etnico, utile sotto alcuni aspetti, in primo luogo per allontanare il pubblico da quell’idea di discriminazioni, infatti i creatori più volte hanno specificato che la loro idea non è quella di seguire alla lettera la trattazione storica dell’epoca ottocentesca, bensì dare un tocco diverso che riesca a stupire e intrattenere il pubblico.

Un’altra differenza, o meglio, aspetto che ha appassionato i fan della serie sono i vestiti affascinanti e appariscenti, specialmente quelli femminili. Bridgerton è un genere tranquillamente godibile che intrattiene il pubblico anche grazie ad una bella presenza maschile.

La fotografia, i costumi e le ambientazioni rendono la serie passabile tirando fuori il lato più romantico e passionale dello spettatore nell’attesa di scoprire quale sarà il prossimo scoop.

I romanzi da cui è tratta la serie, del resto, raccontano delle vicende amorose e dei tratti fondamentali di ognuno dei fratelli Bridgerton.



Roberta Guadalupi