Morrissey torna su twitter ed è subito polemica con i The Cure

In MUSICA by Claudio Battiato Comments

Entrato nel mondo social di Twitter da poco più di un mese, l’ex cantante leader dei The Smiths, Morrissey ha iniziato a cinguettare per promuovere il suo album “Low in high school” con un tweet accattivante che richiama al titolo del suo nuovo singolo “Stay in the Bed”.

Nemmeno il tempo di tornare su uno dei giganti del web, tre anni dopo che era stato promosso con un altro account ufficiale l’album “Word Peace is none of your business” che il cantautore britannico, famoso per le sue battaglie vegane e per il suo amore per la natura e tutti gli esseri viventi, è stato ridicolizzato dall’account ufficiale di un altro gruppo storico della musica rock, ovvero i The Cure. Il tweet in questione: “Le mucche sono nostre amiche non cibo” frase lanciata dal gruppo degli animalisti della PETA postata da Morrissey qualche giorno fa. La risposta della band punk  di Robert Smith non si è fatta attendere: “Dicci il nome di una mucca con cui sei amico“.

Attacco diretto del social media manager o chi per lui dei The Cure, chissà magari Robert Smith in persona contro il tanto odiato collega musicista.

Nuovo tipo di far battaglia social ad anni dai loro migliori pezzi, cosa che da un lato può annoiare i fan che aspettano risposte musicali, dopo le deludenti annate della loro band, e dall’altro divertire e chissà maturare un sano odio ventennale tra due band (nonostante oggi Morrissey sia solista) che hanno scritto pagine indelebili della storia della musica britannica. Non bisogna dimenticare, infatti, come qualche anno fa se le erano suonate sui media con frasi come queste: “I The Cure sono una nuova dimensione della spazzatura mondiale” cui non mancarono le risposte di Robert Smith: “Se Morrissey dice che non dobbiamo mangiare carne, noi mangeremo carne, così potete capire quanto lo odio” e non ci andò leggero Smith, nemmeno con una seconda dichiarazione ai microfoni londinesi “Morrissey fa venire la depressione se non dovessi uccidersi, probabilmente presto potrei ucciderlo io”.

Gli anni passano ma l’odia resta e la musica? Meglio ascoltare i vecchi vinili, perché ancora una volta Morrissey non promette nulla di buono!