Monica Bisio canta “Human Enough”, prezioso promemoria per tutti quanti

Monica Bisio è una promettente artista emergente che insegue il sogno di diventare una cantante professionista. Ha iniziato a concentrarsi sul suo percorso musicale da qualche anno e non ha intenzione di fermarsi. Venerdì 1° aprile è uscito il suo nuovo singolo “Human Enough” e in questa occasione abbiamo avuto l’occasione di scambiare quattro chiacchiere con lei. Un brano con cui l’artista si confronta con le sue emozioni e invita tutti ad amarsi e accettarsi, una sorta di promemoria universale, come lo definisce lei stessa. Scopriamo di più su questa talentuosa ragazza dalla voce davvero emozionante.

Quando nasce la tua passione per il mondo della musica?

La mia passione per la musica si può dire che nasce con me. A 5 anni mi trovavo già ai provini dello Zecchino D’oro per mano con la mamma. Ovviamente non mi hanno presa, mi spiegarono che non era compresa la mamma nel pacchetto. Ci rimasi un po’ male, non capivo proprio il perché, ahahha. Ho fatto corsi amatoriali di musical, stagioni d’animazione con spettacoli serali, corsi di canto, corsi di danze esotiche, corsi di teatro…ma alla fine ho capito che era il canto il mio vero fiore all’occhiello e lo approfondii. Solo a 28 anni ho iniziato a prendere in mano i miei sogni, tirarli fuori dai cassetti, spolverarli e decidere che di quei sogni ne avrei fatto la mia realtà. Così nel 2019 il canto diventa il mio secondo lavoro.

Hai raccontato di aver solo di recente iniziato a dare più spazio al canto, relegato per anni a semplice hobby. Cosa ti ha spinto a credere in questo sogno?

La frustrazione. Tutti la descrivono come qualcosa di negativo. È un motore potente e forte, che se ascoltata e non allontanata da diversivi, può essere l’inizio dello slancio per un grande cambiamento. Dentro di me viveva la convinzione limitante che il successo era cosa d’altri, io non sarei stata mai abbastanza brava. Lavorando quel paio di anni su me stessa (20 circa), sono riuscita a sradicare quella convinzione e a sprigionare la mia energia creatrice con ottimi risultati, pure veloci.

Nel tuo nuovo singolo Human Enough racconti le emozioni che la fine di un’amicizia può causare. Un percorso analitico alla ricerca della propria serenità, attraversando la sofferenza. Secondo te quando si è “Human Enough”?

Che bella domanda. Secondo me si è Human Enough quando ci si spoglia di parole, pensieri, ci si spoglia proprio della propria testa, piena zeppa di convinzioni e condizionamenti, di troppo passato e spesso anche di proiezioni future che distraggono da ciò che è la verità del momento. Le risposte alle domande più complicate sono quelle che ci darebbe un bambino. Spesso nascondiamo il dolore sotto un’immagine di ostentata forza imposta dalla società e questo è il “super uomo”, ma di questo ne parleremo in un altro brano. Beh dicevo, è solo perdendosi in questo dolore così antico, esprimendolo e spesso condividendolo, che ritroviamo il nostro centro e il nostro io più vero. E questa condivisione così coraggiosa prende il nome di intimità. Essere Human Enough è avere il coraggio di essere fragili, di essere vulnerabili e solo così si crea la magia della connessione di anime.

Hai dichiarato “Amatevi per come siete, è facile amare la propria forza, ma la vera sfida è amarsi anche quando si cade”, tu riesci a farlo con te stessa?

Ehm…passo alla domanda successiva ahahah. Ovviamente la teoria la so bene e scrivo queste canzoni proprio per ricordarmi che posso accettarmi così come sono, anche se non supero oggi tutti i miei limiti, anche se si ripresentano difficoltà che pensavo di aver già superato, anche se cado negli stessi schemi ed errori, in una società che manda messaggi di contino sul valere nel “fare”, nel raggiungere nel migliorare, ma non ti dice mai che vali per il semplice motivo che esisti. Diciamo che le mie canzoni sono il mio promemoria e ovviamente vorrei che fossero un promemoria universale.

Come sono andate le riprese del videoclip di Human Enough? Lo hai ideato tu stessa?

Le riprese sono fluite senza troppi intoppi devo dire, e il video sì l’ho ideato io, però alla fine, per vari motivi, sono state tolte delle parti del mio storyboard originale, che l’hanno reso un po’ troppo simile al video “Never enough” da cui ho preso ispirazione, e la storia del video è stata relegata allo special in poi. Diciamo che lo immaginavo diverso, ma tutto sommato sono comunque soddisfatta.

Chi sono nel panorama musicale attuale gli artisti cui ti ispiri?

Elisa è la mia musa sull’italiano…anche un po’ sull’inglese devo dire. E poi abbiamo le super black capitanate dalla regina del soul e dell’R&B Areta Franklin seguita da Witney Houston e dalle perle del pop Mariah Carey e Celine Dion. Amori più recenti sono: Christina Aguilera e Jessy J

Avremo la possibilità di sentirti cantare live?

Ma certo e a tal proposito vi vorrei parlare del mio super progetto della Rocky Horror Live Band, una non band. Sono qualcosa di unico nel loro genere e io sono stata scelta per interpretare il ruolo di Janet. Per le date di questo progetto e di altri live seguitemi su IG: Io_sono_monica_bisio.

 



Eleonora Corso