Doha 2016: tutti a caccia di Sagan

Ormai ci siamo, dopo una settimana di gare, domenica si svolgerà in quel di Doha (Qatar) la prova in linea maschile, categoria elite, dell’ 89ª edizione dei campionati mondiali di ciclismo su strada.

Il percorso, suddiviso in due parti, sarà composto da un primo tratto di circa 150 km nel deserto appena fuori dal centro abitato e da una seconda parte all’interno della città, dove i corridori dovranno percorrere per sette volte un circuito di 15,2 km. Sulla carta appare scontato un arrivo in volata dato che il tracciato sarà interamente pianeggiante, tuttavia le insidie rappresentate dal forte vento e dalle temperature elevate rappresentano un’incognita non di poco conto che potrebbe rimescolare le carte in tavola.

L’Italia si presenta a questo campionato del mondo con una squadra solida ed esperta e, in caso di arrivo in volata, punta tutto su Elia Viviani e Giacomo Nizzolo che tuttavia dovranno inventarsi qualcosa per colmare il gap con i favoriti tra cui spiccano i tedeschi Kittel e Griepel, il colombiano Fernando Gavira e i francesi Arnaud Démare e Nacer Bouhanni, senza dimenticare il campione del mondo e d’Europa in carica Peter Sagan.

Se però il gruppo dovesse spaccarsi a causa delle condizioni climatiche anche il resto della squadra azzurra (composta oltre che da Viviani e Nizzolo anche da Bennati, Colbrelli, Guarnieri, Oss, Quinziato, Sabatini e Trentin) potrebbe dire la sua in quella che è e resta, a prescindere dal clima, una delle gare più imprevedibili della stagione.

Orfana di Nibali e Aru - che avevano puntato tutto sulla corsa olimpica - la nazionale di Davide Cassani dovrà, dopo la delusione della gara di Rio, tornare sul podio nella corsa in linea a distanza di  otto anni da quando, a Varese, Ballan e Cunego conquistarono la maglia iridata e la medaglia d’argento.

Il 2016 azzurro è stato ricco di soddisfazioni nelle altre categorie con il bronzo olimpico di Elisa Longo Borghini, le sette medaglie conquistate agli europei di Plumelec e le due medaglie conquistate a Doha da Lisa Morzenti (cronometro femminile junior) e Jakub Mareczko (corsa in linea maschile under 23) . Manca solo una medaglia nella categoria Élite    maschile. Riusciranno Viviani e compagni a riportare la maglia iridata in Italia?