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Modelle disabili: quando la moda aiuta a superare le diversità

C’è ancora molta strada da percorrere ma “inclusività”, “accettazione” e “diversità” sono tre parole che si sentiranno sempre più spesso nel mondo della moda. Ma cosa intendiamo davvero per inclusione? Non è solo una questione di taglia e di etnia ma il rendere possibile l’accesso alle passerelle a modelle disabili o con handicap: il mondo della moda si è finalmente accorto di loro, e stanno diventando una realtà sempre più presente sulle più importanti catwalks meritando lo stesso riconoscimento delle altre top models. Che sia la fine della presunta perfezione?

La disabilità è infatti una realtà e dobbiamo rendercene conto: secondo il World Health Organization circa il 15% della popolazione mondiale convive con un handicap di vario genere.

Si è poi iniziato a pensare che in passerella debbano sfilare persone vere, reali, in cui ci possiamo identificare quindi perché non anche modelle disabili?  L’Italia è pioniera in questo: siamo la prima nazione al mondo ad aver aperto un’agenzia internazionale, ma soprattutto inclusiva, di modelli/e.

Sulle passerelle perciò non si racconta più solo la storia della moda ma anche percorsi di vita che ci spronano a riflettere su cosa sia davvero la bellezza. Racconti che soprattutto ci fanno capire come la forza di una persona alle volte possa andare oltre le disabilità. 

Si può proprio dire che si stia mettendo in pratica il principio giapponese del “Kintsugi” (letteralmente “riparare con l’oro”) secondo il quale gli artigiani preferiscono sistemare le loro creazioni imperfette mettendo in evidenza ferite e imperfezioni rendendole speciali, come opere d’arte. 

Ora però scopriamo insieme chi sono le più importanti it model disabili. 

Rebekah Marine

fonte: www.techeblog.com

Diventata famosa come la “modella bionica” per la protesi che ha al braccio destro, Rebekah ha sfilato alla NY Fashion Week ed è diventata testimonial per Tommy Hilfiger, marchio famoso anche per lo spazio che da alle persone diversamente abili. Ora Rebekah oltre ad essere una modella è speaker, mamma e moglie.

fonte: www.rebekahmarine.com

Lauren Wasser

fonte: www.potins.net

Già il suo nome su Instagram (@theimpossibilemuse) la dice lunga: Lauren Wasser, modella per Nordstrom e Kenneth cole, sfida le imposizioni sociali dopo aver perso le gambe. Pensate forse che questo la fermi dall’indossare scarpe con il tacco? Vi sbagliate. 

fonte: foto di Jennifer Rovero /www.vice.com 

Mama Cax

fonte: www.bemethis.com

Sopravvissuta al cancro Mama Cox non è solo una modella ma anche attivista, blogger e avvocato utilizza i social per diffondere il suo messaggio di body positivity.  È stata eletta donna dell’anno 2019 e come non farlo? Con le sue protesi colorate, il suo sorriso smagliante e uno stile assolutamente fuori dalle righe sta rivoluzionando il mondo della moda. Si può certo dire quindi che sia fra le modelle disabili più influenti!

fonte: www.dazeyla.com

Jillian Mercado 

fonte: www.herringandherring.com

Jillian Mercado, modella e attivista, sfila e sfida tutti con la sua sedia a rotelle. Nonostante  agli inizi vi sia stata un’esperienza poco piacevole nel mondo della moda ora Jillian è fra le modelle con disabilità più richieste. Che sia per la sua variopinta personalità? You rock girl. 

 

fonte: www.urbanfieldnotes.com