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Pronta per l’estate con la medicina ayurvedica

Gianluca Bottiglieri

In SALUTE / Gianluca Bottiglieri / Leave a Comment

Attenzione, la prova costume è dietro l’angolo. È il momento di dedicarsi un po’ di più alla cura del proprio corpo, con importanti benefici anche sul benessere psicologico. Da dove partire? Dal contrasto alla tanto temuta e odiata pelle a buccia d’arancia. Uno degli inestetismi che in estate ci creano sempre più difficoltà.

Creme e massaggi non danno i risultati sperati?

Ogni anno sempre la stessa storia. Nonostante i sacrifici e gli sforzi in palestra, la cellulite in primavera è sempre lì. Glutei e gambe non hanno l’aspetto desiderato e, con l’estate alle porte, la tentazione di gettare la spugna e rifugiarsi in una enorme coppa gelato per tirarsi un po’ su è davvero forte. A casa hai una collezione interminabile di cremi e prodotti anticellulite e gli incontri con l’estetista non sono poi serviti a tanto. Non scoraggiarti, però, perché non provare una strada nuova?

Yoga e medicina ayurvedica contro la buccia d’arancia

Quale? Un’alternativa ai metodi “Occidentali” viene dall’India. La medicina ayurvedica considera questo inestetismo, che ha in realtà i caratteri di una vera e propria patologia, il frutto di uno squilibrio della salute e dell’energia. La manifestazione, quindi, di un momento di difficoltà del nostro organismo che attraverso questo segnale così evidente richiede una vera e propria pulizia, una disintossicazione. L’insorgere della cellulite, infatti, è un chiaro segnale che il fuoco AGNI, responsabile della trasformazione del cibo in sostanze nutrienti e materiali di scarto, è debole e non funziona come dovrebbe. La conseguenza? Il cibo, in particolare, quello molto ricco di grasso, si accumula nell’organismo che non riesce a espellerlo in maniera adeguata.

Non solo tisane e spezie

La prima cosa da fare per cambiare registro è partire dall’alimentazione. Mettendo da parte i cibi industriali e dando ampio spazio, invece, a quelli freschi e naturali è possibile dare nuova linfa al fuoco AGNI. Tisane e spezie rappresentano due strade utili da percorrere. Ma l’alimentazione, da sola, non basta di certo. Molto, infatti, fa una corretta attività fisica, praticata anche per soli dieci minuti al giorno. una passeggiata all’aria aperta, una rampa di scale. Non è necessario stravolgere le proprie abitudini, ma dedicare un po’ di tempo alla cura di sé per permettere al sistema linfatico di funzionare in maniera corretta e favorire l’espulsione dei liquidi in eccesso, primi responsabili della cellulite. Anche lo yoga, praticato con regolarità, aiuta a riattivare la circolazione e il fuoco AGNI.

Massaggi ayurvedici e dici addio alla buccia d’arancia

La cellulite, inoltre, può essere contrastata con sedute di massaggi ayurvedici. Diversi sono quelli adatti a questo obiettivo. Il primo è quello anti Kapha, anti obesità. Il termina kapha, infatti, fa proprio riferimento a una persona che tende a sviluppare questo problema legato al peso, a causa speso di un’eccessiva pigrizia e lentezza del metabolismo che favorisce il ristagno di liquidi. Indispensabili per contrastare l’accumulo di adipe e grassi è il ricorso, nel massaggio, all’olio di sesamo e a quello di senape. Molto utili anche i massaggi Pinda Sweda e Udgarshan che fanno ricorso a sacchetti di farine, spezie ed erbe o a polveri da strofinare in entrambi i casi sulla pelle per allontanare le tossine.

Una sauna per amplificare l’effetto

La medicina ayurvedica, a cui il portale Shankara.it dedica un’interessante approfondimento, riesce a ottenere risultati ancora più rilevanti nel contrasto alla buccia d’arancia se preceduta da una sauna, chiamata swedana, localizzata. I vapori, infatti, possono interessare la zona da trattare con il massaggio, così da prepararla e amplificare gli effetti del trattamento.