L’oscuro mistero dei Demoni

All’Inferno il diavolo è un eroe positivo.” (Stanislaw Lec)
Apparentemente così distanti dagli angeli ma allo stesso tempo connessi fra loro, i Demoni sono esseri ritenuti malvagi e privi di coscienza. Ingannatori, violente entità pronte a trascinare l’uomo negli abissi.
Da sempre i cristiani classificano un Demone come un mostro, una figura oscura proveniente dagli Inferi, capace di scatenare nella nostra anima sentimenti ripugnanti: odio, terrore, paura, voglia di sangue, frenesia, pazzia. Ma gli Inferi sono stati creati da Lucifero, il quale, secondo la tradizione, era un angelo di Dio, uno dei più belli. La Stella del Mattino.
Ribellatosi al suo volere, viene cacciato, relegato, diviene un angelo caduto. E a quel punto meglio regnare all’Inferno che servire in Paradiso, no?
La sua anima è corrotta dalle fiamme, dal peccato, dalle tentazioni. La Stella si trasforma nel re di un mondo fatto di sofferenza e perfidia.
La linea tra bene e male diventa sottile, leggera.
Il termine demonio (in greco daimonion) è presente nel Nuovo Testamento per indicare un angelo caduto o una divinità, risalendo alla connotazione di essere divino per daimon, il nostro comune demone. Il daimon greco era un essere a metà fra ciò che è divino e ciò che è umano, un collegamento fra noi e loro. Ma non in senso negativo.
L’uso della parola con fini maligni è stata utilizzata solo successivamente, strumentalizzando la leggenda (o verità) su Satana e la punizione di Dio.
E’ davvero difficile quindi poter catalogare i Demoni solo come tetri e perversi. Senza capacità di redenzione, senza emozioni, senza luce, senza aura.
Un tempo forse angeli anche loro. Hanno scelto sacrificando le Ali, hanno perduto ogni cosa.
Si sono concentrati sull’uomo ma stando dalla parte “sbagliata”.
Il Diavolo può essere considerato, paradossalmente, un umanista. Forse l’ultimo. Proprio per la sua continua ricerca di corrompere l’uomo, di insinuarsi al suo interno, di allontanarlo sempre più dal suo Creatore. Lo ha studiato per secoli, stando al suo fianco ogni secondo della sua esistenza.
Ma le vie del Signore sono infinite e sembra che la sua lotta eterna debba sempre finire con una sconfitta.
Anche se nel nostro presente si sta prendendo le sue rivincite.
Secondo la Cabala esistono ben sei categorie di Demoni, appartenenti agli elementi naturali: Fuoco, Aria, Terra, Acqua, ma anche i Sotterranei, le Tenebre e il Ghiaccio. Si nascondono fra noi, ci tentano, ci ammaliano, ci stuzzicano, senza poterli vedere, scovare.
A loro volta questi sono divisi in dieci gruppi, ciascuno comandato da un demonio in particolare. Così possiamo trovare i Thamiel, spiriti della rivolta capeggiati da Satana o i Gamchicolh, i perturbatori di anime guidati da Astaroth. Lotte interne e potere, intrighi, tradimenti, vortici di piacere e di sangue, in un sistema ben disegnato, ben calcolato.
I Demoni si infiltrano nella nostra società, nella nostra vita quotidiana, sono più infidi degli angeli, più sottili, più silenziosi. L’uomo spesso riesce meglio ad abbracciare le tenebre, ma alla fine trova quasi sempre la luce.

In difesa del Diavolo, va detto che abbiamo sentito una sola campana. Dio ha scritto tutti i libri.” (Samuel Butler)



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