LED E OLED: vantaggi e svantaggi

Se devi comprare un televisore altamente tecnologico, ma non sei intenditore della materia, devi informarti innanzitutto sulle differenze sussistenti tra le due più moderne tecnologie che ad oggi riguardano gli schermi presenti sul mercato. Stiamo parlando degli schermi LED e OLED.

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In base a quello che sceglierai, cambierà non solo la qualità delle immagini, ma l’intero effetto finale della riproduzione televisiva.

Facciamo quindi una distinzione tra vantaggi e svantaggi delle due tipologie di TV.

Led: svantaggi e vantaggi 

I televisori a LED sono sicuramente tra i più diffusi sul mercato. Questo perché  oltre ad essere considerati versatili e pratici sono anche economici.

Quella a LED è una tecnologia abbastanza vecchia e consolidata, il suo funzionamento è facile da comprendere. 

Per farla semplice immaginiamo lo schermo formato da migliaia e migliaia di pixel, e dietro di essi c’è uno strato dedicato alla retroilluminazione. Tanti piccoli LED accendendosi, incanalano la luce verso i pixel che cambiando colore formano l’immagine finale.

  • Vantaggi della tecnologia a LED

Tra i vantaggi della TV LED vi è sicuramente il costo, in quanto oggi sul mercato vengono proposti modelli a prezzi molto convenienti (ad esempio televisori 4K 55 pollici top di gamma a LED sono proposti a costi nettamente inferiori ad un pari livello OLED).

In secondo luogo la posizione delle unità luminose lungo la cornice fa sì che le immagini risultino molto nitide ai lati, scurendosi verso il centro.

Un altro vantaggio concerne invece il basso consumo energetico, nonché il fatto che i modelli di TV a LED più costosi vantano un’ottima qualità dell’immagine con dei colori naturali. 

  • Svantaggi della tecnologia a LED

Circa gli svantaggi, c’è da considerare il fatto che gli angoli di visione e i neri non sono assoluti, ma sempre tendenti al grigio in misura più o meno grande.

Riducendo lo spessore della TV, tuttavia, è diventato difficile posizionare un sistema audio a tutti gli effetti in un case ultrasottile.

Questo vuol dire che, il suono di alcuni modelli non è proprio di altissima qualità come ci si aspetterebbe da un televisore di ultima generazione in fascia alta. Non a caso, infatti, gli esperti raccomandano l’uso di tali televisori in tandem con l’acustica esterna, che renderà il suono più saturo e con surround.

OLED: svantaggi e vantaggi 

OLED è l’acronimo di Organic Light Emitting Diod (Diodo organico ad emissione di luce).

In pratica, questa moderna tecnologia  sfrutta l’elettroluminescenza (emissione di luce) di alcuni elementi organici attraversati da corrente per generare le immagini.

Gli OLED hanno dei pannelli che emettono luce propria (contrariamente al tradizionale LCD che invece necessita di una fonte di illuminazione esterna).

Grazie allo strato di materiale cristallino va a confluire tutta la colorazione nello schermo, filtrando la luce proveniente dalla fonte esterna.

  • Vantaggi della tecnologia OLED

I vantaggi degli OLED si possono riassumere in tre parole: contrasto, resa cromatica ed assorbimento energetico.

Partendo dal contrasto, un singolo pixel OLED può essere del tutto spento e riprodurre comunque un nero assoluto. 

Questo vuol dire avere un contrasto virtualmente infinito.

Circa il colore, gli OLED sono in grado di generare una gamma cromatica molto ampia, superiore a qualsiasi LCD in commercio. La natura delle celle OLED consente inoltre la formazione di pannelli flessibili, senza eccessive complicazioni dal punto di vista elettrico.

Inoltre il singolo pixel basato su OLED ha un consumo energetico di poco piu basso ai televisori a LED o agli LCD.

  • Svantaggi della tecnologia OLED

Non mancano purtroppo gli svantaggi, o più che altro delle lacune, nella tipica tecnologia OLED.

Il più grande è legato alla natura del mezzo utilizzato per generare le emissioni luminose: le sostanze utilizzate negli OLED tendono a consumarsi molto più celermente, rispetto a quanto avviene per gli schermi a cristalli liquidi. Questo vuol dire che sono soggette a degradazioni locali che si traducono spesso in artefatti dell’immagine.

Anche il livello di intensità luminosa raggiungibile può rappresentare un problema, dal momento che paradossalmente risulta inferiore a quella proposta dagli LCD (che invece grazie alla retroilluminazione, in questo senso, fanno la voce grossa). Una carenza che causa una difficile visione delle immagini in ambienti particolarmente illuminati o sotto la luce diretta del sole.

Quello che apparentemente sembra un vantaggio, ovvero la vasta gamma di colori offerta dal pannello OLED, può tramutarsi in uno svantaggio, in virtù del fatto che gli strumenti di acquisizione utilizzati per produrre attualmente filmati e video sono in grado di catturare una varietà cromatica inferiore rispetto a quella riproducibile da un display a base organica.

Tutto questo, detto in altri termini, provoca il difetto che in termini tecnici viene chiamato “colori sparati”, ovvero colori particolarmente saturi che tendono a virare verso tonalità diverse da quelle originali.

Per ovviare al problema è comunque possibile effettuare la taratura di questi display (e da qui, non a caso, il successo degli OLED a matrice attiva rispetto a quelli passivi). In generale comunque la ricchezza dei colori generata da pixel organici, se ben regolata, rimane inarrivabile per qualsiasi sistema a cristalli liquidi. 

Come ultimo svantaggio ricordiamo il prezzo. Gli OLED costano molto di più rispetto ad altre tecnologie presenti sul mercato, perché le aziende madri investono più soldi durante il processo per la produzione di una cella a matrice organica.



redazione