La rivolta degli “shithole countries”: il video ironico della Namibia contro Trump

In MONDO by Catiuscia Polzella Comments

Tutti ricordiamo l’ultima uscita imbarazzante di Donald Trump. Come riferito dal Washington Post, lo scorso mese, durante un incontro nello Studio Ovale con alcuni membri del Congresso, il presidente degli States si sarebbe lasciato a commenti poco diplomatici sui migranti provenienti da El Salvador, Haiti e Paesi Africani. A parlamentari e senatori che gli chiedevano di riconsiderare la decisione di togliere lo status di protezione a migliaia di immigrati proveniente da questi luoghi, il tycoon aveva risposto: “Perché gli Stati Uniti dovrebbero avere tutta questa gente che arriva da questo cesso di Paesi?”.

Immediate sono state le polemiche e le reazioni della comunità internazionale. Primi fra tutti, ad insorgere è stata l’Onu che, attraverso la voce dell’Alto commissario per i diritti umani delle Nazioni Unite, Rupert Colville, in una conferenza stampa a Ginevra, ha dato del razzista a Mister President Donald. Il polverone alzato da l’ennesima frase choc di Trump ha comportato, secondo il Guardian, all’annullamento della visita ufficiale in Gran Bretagna prevista in questo mese, per l’inaugurazione della nuova ambasciata americana a Londra.

https://www.panorama.it/news/esteri/frasi-piu-scandalose-donald-trump/

Non potevano mancare le risposte dei paesi interessati. Gli ambasciatori dei Paesi africani alle Nazioni Unite hanno chiesto al presidente americano Donald Trump di “ritrattare” e “scusarsi” per le sue dichiarazioni “razziste e xenofobe” sui migranti provenienti da Paesi “di merda”. Accanto alle posizione ufficiali, non sono mancate le risposte ironiche che la gente comune ha affidato ai propri profili social. Molti utenti hanno accusato il presidente americano di razzismo e ignoranza, ricordando che lo scorso anno aveva parlato della Namibia ribattezzandola “Nambia”. In tanti hanno fatto ricorso all’ironia, postando immagini dei moderni skyline e delle bellezza naturali dei loro Paesi sotto l’hashtag #shithole (di merda).

https://www.diskuz.com/tweets-from-shithole-countries-to-shut-donald-trump/

Negli ultimi giorni, inoltre, è diventato virale un video postato da un agenzia turistica proprio della Namibia, che ha risposto alle parole di Donald Trump con un video ironico. Nelle immagini, quello che si mostra sono tutte le peculiarità dello stato, dalla ricchezza di flora e fauna, al clima fino alle strutture turistiche più prestigiose.

Caro Trump…sei sicuro che siano proprio questi le “shithole countries”?