La comunicazione digitale dei brand si fa sempre più personale: l’intervento di Nicolò Cappelletti al WMF 2020

Nicolò Cappelletti, autore, docente e digital strategist, ha contributo a questa seconda giornata di WMF 2020 con un intervento dal titolo Human before digital! L’approccio dei brand per lo sviluppo di strategie comunicative rilevanti e significative.

Nicolò è partito da alcuni numeri: il 90% delle persone si aspetta che i brand creino dei contenuti, ma di questi ne considera irrilevanti e mediocri ben il 58% e il 77% delle persone dichiara che non sentirebbe la mancanza dei brand che usa quotidianamente se essi scomparissero. Come può allora un brand utilizzare la comunicazione digitale in maniera tale da creare connessioni significative con pubblico? Creare una relazione forte e duratura in un contesto digitale che si presenta come un vortice in continuo movimento non è affatto semplice.

Via Twitter

Dal modello verticale uni-direzionale e poi bi-direzionale dei decenni scorsi, si è arrivati oggi al cosiddetto modello circolare della comunicazione. Brand, persone e società sono gli attori di questo nuovo contesto, in cui lo scambio è continuo e reciproco. Questo modello si basa su tre pilastri fondamentali. In primis, la concretezza, ossia la presenza reale del brand. A seguire, la consapevolezza e l’integrazione, rispettivamente la conoscenza della realtà in cui il brand andrà ad inserirsi e l’inserimento di nuove competenze.

Uno degli esempi di perfetta comunicazione circolare, proposto da Nicolò, è quello di KLM, la compagnia aerea dei Paesi Bassi che ha creato un servizio Whatsapp che permette a famiglia e amici dei passeggeri di restare aggiornati sullo stato del volo.

L’utente è ormai parte integrante del digitale, è diventato la sua casa, e proprio per questo si parla oggi di more-personal era del branding. Esperienza reale ed esperienza digitale si integrano a vicenda ed è proprio in questo punto d’incontro che deve inserirsi il brand, creando esperienze significative per la persona che così si ricorderà di esso.

Quali sono le sfide future per i brand secondo Nicolò Cappelletti? Focalizzarsi sulle piattaforme di tendenza, rallentare per creare con più attenzione e cura contenuti significativi e avere un approccio Human(e), cioè che abbia a che fare con le persone, vere.

Mai dimenticare che “il digitale è prima di tutto persone e cultura, poi tecniche e strumenti”.

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Giulia Storani